Vox Machina, recensione dei primi episodi (senza spoiler)

Amici avventurieri, sbarca in questi giorni su Amazon Prime Video la serie fantasy di animazione “The Legend of Vox Machina” direttamente tratta dalle avventure di Critical Role. Molti di voi l’avranno già vista, altri forse l’hanno messa nella lista dei preferiti. Ecco cosa ne penso 🙂

Premetto che non sono un fan di Critical Role. Ciò forse mi permette di essere un po’ più distaccato dal fanservice e di poter apprezzare un prodotto per ciò che è. Tuttavia è impossibile essere oggettivi quando la serie in oggetto scava in una delle mie passioni più grandi, il Gioco di Ruolo.
Vi chiedo pertanto un po’ di distacco dalle mie parole che non potranno essere assolute, ma un semplice parere da appassionato.

Vox Machina

Cos’è Critical Role

Ritengo sia indispensabile spendere almeno due parole su Critical Role, altrimenti non se ne capisce la portata.

Critical Role è una webserie statunitense in cui un gruppo di doppiatori professionisti giocano a Dungeons & Dragons. La serie ha iniziato ad essere trasmessa in streaming a metà della prima campagna del cast nel marzo 2015 e, quando questa è terminata nell’ottobre 2017 col 115° episodio, a gennaio 2018 è iniziata la seconda, conclusasi a giugno 2021 dopo 141 episodi. Nei periodi di pausa tra le campagne sono stati trasmessi vari one-shot nonché la serie limitata Exandria Unlimited da giugno ad agosto 2021. La terza campagna è invece trasmessa a partire dal 21 ottobre 2021. La serie va in onda ogni giovedì alle 19:00 (PDT) sugli omonimi canali Twitch e YouTube.

Wikipedia

Critical Role è stata vista da milioni di utenti. A essa va il merito di aver contribuito allo sdoganamento di un passatempo da nerd come il gioco di ruolo. Si è presentata agli appassionati al momento giusto ed ha raccolto parecchi frutti tanto da generare molte emulazioni caserecce. Tanto per dirne una, solo nel nostro italico stivale sono molti i gruppi di appassionati giocatori che registrano on line le loro partite al fine di creare uno spettacolo.

L’ambientazione descritta nello show è divenuta anche parte dei manuali ufficiali di D&D, infatti a catalogo troviamo:

1 nuova razza4 sottorazze7 nuovi background3 nuove sottoclassi15 nuovi incantesimi46 nuovi oggetti magici e più di 40 mostri.

Disponibile solo in inglese.

Per i super appassionati consiglio anche i seguenti prodotti non Wizards:


Call of the Netherdeep

La prima grande avventura di D&D ambientata a Exandria, il mondo di Critical Role, pensata per giocatori di livello 3-12.
Una storia di proporzioni intercontinentali che esplora le sfregiate Distese di Xhorhas e introduce il continente di Marquet per poi portare i giocatori a Netherdeep, un terrificante incrocio tra il Reame Remoto e le profondità dell’oceano.
Traboccante di leggende e nuove illustrazioni di Exandria.
Include un poster della mappa di Ank’Harel.
Aggiunge oggetti magici, creature e introduce i PNG rivali

I Fumetti di Vox Machina

Se vi piacciono i fumetti e siate fan di Vox Machina, non lasciatevi scappare:

Offerta
Le origini. Critical role. Vox machina (Vol. 1)
Le origini. Critical role. Vox machina (Vol. 1)
Autore da definire (Author)
16,00 EUR −0,80 EUR 15,20 EUR
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Le origini. Critical role. Vox machina (Vol. 2)
Le origini. Critical role. Vox machina (Vol. 2)
Mercer, Matthew (Author)
16,00 EUR −0,80 EUR 15,20 EUR

The Legend of Vox Machina

Ed eccoci arrivati alla serie animata di Critical Role, The Legend of Vox Machina.
Questa serie animata è solo uno dei prodotti annunciati per D&D che usciranno da qui in avanti (Film ed una serie TV).
Per poterla seguire dovete essere abbonati ad Amazon Prime Video (se l’avete già per gli acquisti, è incluso, altrimenti guardate qui).

La serie è composta da 12 episodi animati da 24 minuti circa, consigliata per un pubblico dai 16 anni in su a causa della presenza di alcune scene di nudo, un linguaggio a volte scurrile ed abuso di alcool. Il prodotto non è quindi per bambini, anche se tolte queste scene ed alcuni combattimenti sanguinolenti, il livello della trama non richiede molta materia grigia.

Vox Machina in sintesi, è un adattamento delle avventure vissute dai protagonisti della webserie di Critical Role, doppiata dagli stessi giocatori. Vi è mai capitato di vivere una campagna a D&D intensa e divertente e di desiderare un giorno di vederla raccontata in un libro o in un fumetto? Ecco costoro grazie ad una campagna Kickstarter sono riusciti a farne un cartone animato ed ora tutti possiamo goderne i frutti.

Chi sono i Vox Machina

La serie narra le gesta di un gruppo di sgangherati avventurieri dal nome “Vox Machina“. Il Party di autentici freak è composto da i seguenti membri:

  • Vex’ahlia “Vex” Vessar (Mezz’elfa ranger/ladra)
  • Percival “Percy” Fredrickstein Von Musel Klossowski de Rolo III (Umano Gunslinger)
  • Pike Trickfoot (Gnoma chierica)
  • Vax’ildan “Vax” Vessar (mezz’elfo ladro/paladino/druido)
  • Keyleth degli Ashari dell’Aria (mezz’elfa druida)
  • Scanlan Shorthalt (gnomo bardo)
  • Grog Strongjaw (goliath barbaro/guerriero)

Questo party di 7 avventurieri ricade nello stereotipo dei cazzari senza un soldo, che annacquano i risparmi nelle taverne tra alcool e prostitute. Alcuni sono pronti a menar le mani e non si fanno scrupolo a mozzare arti o a dilaniare senza freni.
La loro caratterizzazione è tagliata con l’accetta. Ad esempio troviamo Il barbaro grosso e stupido che punta a riempirsi lo stomaco, il piccolo gnomo bardo sciupafemmine (forse influenzato da Tyrion di GOT?), l’intelligente occhialuto dalle origini nobili e così via.

Una caratterizzazione di questo genere può allontanare chi cerca un prodotto maturo. Tuttavia quando guardo quei personaggi mi sembrano tutti dei volti familiari. Anzi forse è proprio sbagliato ricercare in questi personaggi un approfondimento come è avvenuto in “Arcane” di Netflix, poiché questi sono proprio dei personaggi macchietta così come sono stati interpretati in Critical Role.

Tuttavia è impossibile non cogliere un’incoerenza di fondo nella caratterizzazione dei personaggi. Sembra un prodotto per bambini delle medie, ma con contenuti non riservati a loro. Ad esempio:

  • I protagonisti sono dei cialtroni e parte del loro tempo è uno sketch comico. Tuttavia sono scurrili, maleducati, vanno a donne e appaiono senza valori (salvo tenerci ai bambiniiii).
  • Si sono impegnati per farli apparire differenti dal classico gruppo di avventurieri buoni che salvano il mondo, salvo poi fare i buoni e salvare il mondo 😀
  • Sono chiaramente mossi solo dal desiderio di denaro, ma di fronte ai bambini mettono a repentaglio la loro vita.

E così via.

Genere d’avventura

Non farò troppi spoiler, per non rovinare la sorpresa a nessuno, ma vi sono delle cose che si possono comunque dire. I Vox Machina sono un gruppo di Freak. Analogamente a come accade in film datati di tutt’altro genere come Scuola di Polizia, gli avventurieri nonostante siano considerati dei perdenti, si trovano ingaggiati per far fronte ad una oscura e potente minaccia contro il regno.

Questo genere di approccio segue il canovaccio del party Caotico/Neutrale alla ricerca di un ingaggio, che finiscono per compiere imprese al di sopra delle loro aspettative. E che loro siano gli eroi della storia lo si vede fin dalla prima avventura, sopravvivendo in situazioni in cui molti altri perdono la vita.
Purtroppo a causa di ciò non si avverte minimamente il senso del pericolo. Tra battute, gag, capriole e perizomi luminosi, sopravvivono all’impossibile (altrimenti finirebbe subito lo show).

La narrazione però non fa sconti, se i nostri eroi sono “immortali”, non lo sono le persone che li circondano, bambini compresi. Come ben sapete non c’è nulla di più motivante della vita di un bambino e difatti… anche un gruppo di cazzari senza morale come questi finiscono per fare cose strabilianti a causa dei bambini 😛

Sulla trama non aggiungo altro, anche se avrei da ridire sulle numerose banalità. Questa volta invece sarò buono, ma non perché la trama sia passabile, anzi. Dobbiamo sempre ricordare che la trama attinge da alcune partite giocate e le dinamiche che si creano al tavolo da gioco non devono per forza essere sempre all’altezza dell’Otello o del cinema d’autore.
Certi stereotipi e semplificazioni fanno parte anche del gioco di ruolo e pertanto non ha senso troppo insistere. Si devono prendere con leggerezza!!!

Dungeons & Dragons e Vox Machina

Vox Machina

Quando ho iniziato a vedere i primi episodi, avevo una curiosità. Volevo è scoprire se Vox Machina sarebbe stato fedele al sistema magico e regolistico della 5° edizione. Non intendo al sistema a turni o alle meccaniche ingessate difficili da rappresentare come movimenti, azione e azione bonus 😀
Invece speravo di vedere il sistema di memorizzazione degli incantesimi, assistere ad un bilanciamento degli scontri ad alcuni effetti speciali conosciuti da chi gioca.

Purtroppo devo constatare che non è così 🙁
Non solo i nostri protagonisti sopravvivono a cose a cui nemmeno i più fortunati eroi potrebbero sopravvivere, ma uccidono potenti nemici, senza nessuna minima verosimiglianza con il bilanciamento degli incontro di D&D.
Non mi riferisco tanto alla rappresentazione degli incantesimi (che non è sempre chiara), ma proprio agli scontri.
O tutti gli eroi sono almeno di 16° livello, ma talmente freak da fare sempre la figura degli idioti o sono super potenziati per esigenze narrative al momento giusto.

Ecco ritengo sia la seconda ipotesi, sono mediamente delle pippe quando fa comodo alla narrazione, dei cretini quando devono far ridere e normalmente dei super eroi quando vi è la necessità.
La ricerca di verosimiglianza va così a farsi friggere. Questo sistema narrativo non è di mio gradimento 🙁

Conclusione

Amici, The Legend of Vox Machina è una serie da prendere con leggerezza. Non sarà mai come “Arcane” e non dovete nemmeno aspettarvi che sia fedele a D&D.
E’ una serie che narra visivamente il gioco di alcune persone e che si prende molte licenze regolisticamente parlando.

La narrazione è simile ai Fumetti di D&D con Minsc, ma più scurrile e pulp. Non diventa mai elaborata e mantiene un livello narrativo da ragazzi giovani. Gli adulti possono guardarla ma senza troppe pretese.

Purtroppo gli eroi godono fin da subito di una patina da “simpatici a tutti i costi” e “noi non siamo buoni ma facciamo il bene” che personalmente non mi piace, ma come ho scritto più sopra, va presa con leggerezza.
Non è quindi “il cartone animato” di D&D che avrei voluto, ma non è nemmeno da buttare via, poiché è ricco di situazioni di gioco vissute nel corso del tempo.

E voi cosa ne pensate? Lasciate un vostro commento qui sotto o nella pagina FB. A Presto!


Ultimo aggiornamento 2022-06-29 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

Questo articolo ha 4 commenti.

  1. Pablito

    Se vuoi degli avventurieri sgangherati, ma che seguono (QUASI sempre) le regole del gioco, c’è sempre il mitico Order of the Stick (del resto anche quello ha la solita trama “non siamo qualificati per salvare il mondo e non lo vogliamo salvare, ma già che siam qui, lo salviamo”).
    Non essendo un fan duro e puro di D&D, non mi offendo se questo cartone ha un approccio “lasco” alle regole e può essere seguito anche da chi non ha mai aperto un manuale in vita sua.
    E se proprio vuoi, la vittoria contro il GROSSO mostro iniziale (che a quanto leggo in giro è invenzione del cartone e non c’era in Critical Role) si può sempre spiegare con una fortunata serie di 20 naturali – che, del resto, ha spesso salvato le chiappe anche a Roy, Haley e compari 🙂

  2. Pablito

    Arieccomi! Ho finito di guardare le prime (e per adesso uniche) 12 puntate di Vox Machina e… insomma, mi è piaciuto o no? Diciamo che mi è piaciuto … “abbastanza” da dare una chance ad altre puntate, se le faranno.
    A parte le bizzarrie segnalate dal padrone di casa, mi ha lasciato un po’ perplesso la scelta di presentare il gruppo e quasi subito “allontanare” un personaggio: ok “dividere il party” è uno dei tabù dei gdr e quindi OVVIAMENTE sappiamo che prima o poi verrà infranto, ma non mi aspettavo che accadesso così presto. Forse deriva da Critical Role, magari ogni tanto un giocatore era impegnato nella vita reale e quindi occorreva una “scusa” per spiegare la sua assenza?
    Ah, tra l’altro stavo per chiederti, Elam, se consigli di guardare anche Critical Role, ma poi vedo nell’articolo che dici “Premetto che non sono un fan di Critical Role” … ma cosa intendi? non l’hai mai visto affatto e quindi non lo puoi giudicare, o l’hai visto e non ti piace?

    1. Elam il Mago

      Ciao, ho provato a guardare qualche puntata, ma non mi sono appassionato, per due motivi personali: Il primo è che il mio livello di inglese ad orecchio non è così alto e facevo fatica a seguire tutto, mi serviva molta concentrazione. Secondo, ho sempre trovato noioso seguire il gioco di altri, mentre mi è sempre piaciuto farne parte o come giocatore o come master o comaster. L’ho guardato con l’occhio critico di chi avrebbe voluto replicarlo dal punto di vista registico, per qualche partita on line. Ho visto delle prove nostrane carucce, ma non allo stesso livello. Dopo di ché avendo mille cose da fare/scrivere/leggere più la famiglia ho desistito, bisogna porsi dei limiti 🙂

      1. Pablito

        Ah ah, capito, grazie! 🙂

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  • Ultima modifica dell'articolo:24 Maggio 2022
  • Tempo di lettura:15 minuti di lettura