Patto del Talismano 5e: è utile?

Amici avventurieri, oggi analizzo il Patto del Talismano per la 5e che è stato pubblicato nel manuale di Tasha nel 2020. Non è tra i patti più conosciuti, essendo uscito ben 6 anni dopo la pubblicazione della quinta edizione, e dalla community non viene considerato tra i patti più forti. Scopriamo assieme le sue caratteristiche e potenzialità.

Il Patto del Talismano è uno dei 4 patti che può scegliere un Warlock al 3° livello, eccoli:

Dato che il Patto del Talismano non fa parte di D&D Basic, qui vi proporrò solo la spiegazione senza pubblicare le foto dei testi.
Inizio subito con la spiegazione del patto, a seguire le suppliche che possono essere scelte per potenziarlo.

Patto del Talismano 5e

Quando il Warlock stipula il patto riceve dal suo patrono un amuleto speciale. Se lo perde, viene distrutto o desidera rigenerarlo, lo può fare con un rituale di un’ora che può essere celebrato durante un riposo breve o lungo.
Questo particolare è importante poiché questo speciale talismano può essere indossato anche da altre creature. Vediamo le sue caratteristiche e poteri con una tabella:

CaratteristicheValori
Richiede Sintonia?No
Può essere indossato da altri?
Permane dopo la morte del Warlock?No, si trasforma in cenere
Cosa Influenza?Prove di Caratteristica Fallite
Quanto è il bonus?+1d4 alla prova fallita
Consuma Azioni?No
Possiede Cariche?Sì, pari al Bonus Competenza del Warlock (min2, max6) per Riposo Lungo

Riassumendo, chi lo indossa se fallisce una prova di Caratteristica (ad esempio una prova di Atletica o di Acrobazia), può spendere una carica ed aggiungere +1d4 al risultato della prova, trasformando potenzialmente il tiro in un successo.

Quindi non influenza TS o Tiri per Colpire, ma le prove con gli strumenti o con le abilità. Inoltre influenza anche la prova che si esegue con gli incantesimi Dissolvi Magie o Controincantesimo. Se il DM lo permette, può influenzare anche l’Iniziativa, in quanto è una prova di Destrezza. Sarà il DM a determinare se ha senso definire il tiro di iniziativa “una prova fallita” ogni volta che l’utilizzatore del Talismano non la vince.

Se il tiro è molto basso converrà quasi sempre risparmiare l’uso.

Il d4 è davvero un dado misero e le prove di caratteristica pericolose non sono moltissime. Vi possono essere prove di Furtività, Scassinare, Persuasione, Ingannare, Acrobazia o Atletica. Anche le prove per Dissolvi Magia o Controincantesimo possono essere davvero utili.
Il numero di usi giornalieri per riposo lungo ne limita moltissimo la potenzialità.

La vera potenzialità di questo talismano sta nella sua cedibilità. Un warlock con questo Patto può donare il suo talismano al ladro del gruppo mentre disattiva una trappola mortale o al guerriero che combatterà corpo a corpo contro un serpente gigante.

Sono solo 3 le suppliche che possono potenziare il Patto del Talismano 5e e le troviamo tutte sul manuale di Tasha. Vi propongo i titoli in inglese poiché non possiedo il manuale in italiano.

Suppliche per il Patto del Talismano 5e

Prerequisito: caratteristica Patto del Talismano

Questa supplica per fortuna non ha requisiti legati al livello ed andrebbe presa il prima possibile. Fa le seguenti cose:

CaratteristicaDettaglio
AttivazioneReazione (non consuma cariche)
CondizioneUna creatura entro 9 m da te colpisce chi indossa il talismano
Effetto-Infliggi danni psichici all’aggressore pari al tuo bonus di competenza.
-Spingi l’aggressore fino a 3 m di distanza dal portatore del talismano

Se il vostro Warlock ha una configurazione da Mischia (Sorlockadin, Palalock, Hexbalde puro), questo talismano dovrete assolutamente tenervelo addosso. Infatti vi consente di allontanare un nemico fastidioso che vi colpisce.
Il danno non è altissimo, ma lo spostamento di 3m vale oro poiché non richiede TS e non possiede limiti connessi alla taglia. Immaginate un combattimento sopra ad una altura, i nemici potrebbero cadere di sotto se vi posizionate con strategia. Oppure se avete esigenza di effettuare una ritirata rapida, 3 metri di distacco sono importanti.
Ma la cosa più fondamentale, potrebbe salvarvi da un possibile multiattacco dei nemici. Se vi colpiscono con il primo attacco, li respingere e poi… si vedrà.

In alternativa potete darlo al combattente del vostro gruppo affinché si faccia strada tra orde di nemici. Ricordate che siete voi a consumare la reazione, anche se il talismano lo indossa un alleato. Lo spostamento naturalmente non provoca ADO.

Prerequisito: Warlock di 7° livello, privilegio Patto del Talismano

CaratteristicaDettaglio
AttivazioneNessuna (si applica se si vuole, senza consumare azioni)
CondizioneIl portatore del talismano fallisce un tiro salvezza.
Effetto-Può tirare un d4 e aggiungerlo al risultato del tiro salvezza.
-Questo può trasformare il fallimento in un successo.
UtilizziPari al bonus di competenza del Warlock.
RecuperoTutti gli usi spesi si ripristinano al termine di un riposo lungo.

Questa supplica effettua quello che secondo me avrebbe dovuto fare normalmente il Patto del Talismano. Sicuramente il Bonus ai TS è sempre utile, anche per mantenere la concentrazione negli incantesimi, peccato sia a cariche.
Le cariche di questo beneficio sono differenti dalle cariche del bonus alle prove, non confondete i due usi.

Questo beneficio è utile al Warlock sia che sia in mischia che a distanza. Valutate voi se dare il Talismano ad un alleato o tenerlo per voi.

Prerequisito: Warlock di 12° livello, privilegio Patto del Talismano

Questo è il più potente potenziamento del Patto del Talismano 5e, tuttavia andrebbe scelto solo se avete intenzione di non indossare il Talismano ma di cederlo ad un alleato. Vediamo qui riassunto cosa fa.

VoceDettaglio
AttivazioneAzione
CondizioneTu e il portatore del talismano siete sullo stesso piano di esistenza.
EffettoTu: puoi teletrasportarti nello spazio libero più vicino al portatore del talismano.
Portatore: può usare la sua azione per teletrasportarsi nello spazio libero più vicino a te.
UtilizziUn numero di volte pari al tuo bonus di competenza.
RecuperoTutti gli usi spesi si ripristinano al termine di un riposo lungo.

Questo potere può tornarvi utile in molte situazioni narrative ed esplorative. E’ di fatto un teletrasporto fantastico e potentissimo.
In combattimento la sua utilità diminuisce moltissimo, sarebbe stato più strategico se il Warlock avesse potuto attivare il teletrasporto dell’alleato richiamandolo vicino a sé. Inoltre ha senso solo se cedete il talismano e rinunciate in questo modo al vostro potenziamento.

Io modificherei questa supplica permettendo al Warlock di indossare il talismano e di indicare un alleato con cui creare il legame di teletrasporto. Inoltre permetterei al Warlock di trasportare vicino a sé l’alleato con cui ha stretto un legame. In questo modo il Warlock avrebbe una funzione di supporto strategico nella decisione di togliere dai guai l’alleato.

In rete trovate alcune indicazioni su quale sottoclasse scegliere per sfruttare al meglio questo Patto del Talismano 5e, tuttavia la mia sensazione è che “la montagna abbia partorito un topolino“. Mentre il Patto della Lama vi permette di usare meglio le armi, il patto del tomo offre più incantesimi e il patto della catena vi permette di accedere a forme di famiglio più potenti, il Patto del Talismano “reagisce” a ciò che accade. Non potete quindi usarlo attivamente a vostro beneficio (se escludiamo qualche supplica), ma come reazione se le cose vi vanno male. Ho letto che è paragonato ad un cerottino (+1d4) da mettere sulla bua, ma nulla più.

Se lo selezionate, sicuramente dovete ottenere la supplica “Rebuke of the Talisman” e “Protection of the Talisman“, mentre “Bond of the Talisman” valutate se è il caso o il DM vi permette di avere qualche personalizzazione.
Io concederei anche la ricarica del potere base (check alle prove di caratteristica) dopo un riposo breve, ma questa è una decisione che spetta al vostro DM.

Ci sentiamo sui social e su youtube per i commenti. Continuate a seguirmi sulla piccola e tranquilla pagina FB, sul profilo instagram @telodoioildungeo.it e sul canale Youtube. A presto.