Negli ultimi anni Stranger Things ha riportato al centro dell’immaginario collettivo mostri, dimensioni oscure e termini che arrivano direttamente dal gioco di ruolo più famoso del mondo: Dungeons & Dragons. Nell’ultima stagione si è parlato di “abisso” e di poteri provenienti da un altrove terrificante. Ma cos’è davvero l’Abisso in D&D? E perché affascina così tanto?
Questo articolo è pensato per nuovi giocatori o curiosi che vogliono capire l’origine di questo concetto, senza bisogno di conoscere a memoria manuali o decenni di lore.
Cos’è l’Abisso in Dungeons & Dragons
In D&D, l’Abisso (in inglese The Abyss) è uno dei Piani Esterni: una realtà separata dal mondo materiale, governata dal caos e dal male. Se il piano materiale è il luogo dove vivono umani, elfi e nani, l’Abisso è:
- infinito o quasi
- instabile
- dominato da creature demoniache
È la casa dei demoni, entità caotiche e malvagie che incarnano distruzione, istinto e follia.

Abisso, Inferno e altri Piani: facciamo chiarezza
Uno degli errori più comuni dei nuovi giocatori è confondere l’Abisso con l’Inferno. In D&D non sono la stessa cosa.
- Abisso → Caos + Male → Demoni
- Inferni dei Nove Livelli → Legge + Male → Diavoli
I demoni dell’Abisso sono imprevedibili, violenti e distruttivi.
I diavoli dell’Inferno sono calcolatori, organizzati e legati a contratti.
Questa differenza è fondamentale e spesso diventa il motore di intere campagne.
La Guerra Sanguinosa (The Blood War)
Uno dei pilastri della lore ufficiale di D&D che definisce il rapporto tra Abisso e Inferni è la Guerra Sanguinosa (Blood War): un conflitto eterno che infuria da millenni tra le orde demoniache dell’Abisso e le legioni diaboliche dei Nove Inferni.
Questa guerra non è una semplice rivalità: è una lotta cosmica per la supremazia sul multiverso, combattuta senza tregua.
- I demoni, incarnazione del caos e della distruzione, cercano di travolgere ogni cosa.
- I diavoli, freddi e organizzati, vogliono controllare e dominare attraverso la legge e la gerarchia.
I principali campi di battaglia sono proprio l’Abisso e i Nove Inferni, ma il conflitto si estende spesso oltre: sul Piano Materiale, sui piani di confine e ovunque demoni e diavoli entrino in contatto. Non esiste un momento, in tutto il multiverso, in cui la Guerra Sanguinosa sia davvero ferma. Questa guerra influenza direttamente le avventure dei personaggi:
- artefatti contesi tra le due fazioni
- culti che lavorano per una delle parti
- battaglie titaniche che fanno da sfondo a missioni apparentemente semplici
Persino gli abitanti dei Piani Superiori osservano con attenzione il conflitto. Angeli e servitori divini intervengono quando la guerra rischia di travolgere realtà innocenti, preferendo però, quando possibile, lasciare che il Male si consumi da solo.

Com’è fatto davvero l’Abisso (lore ufficiale)
Secondo la lore ufficiale di D&D, l’Abisso incarna tutto ciò che è perverso, caotico e corrotto. È un piano praticamente infinito, composto da strati che sprofondano a spirale verso forme sempre più mostruose di realtà.
Ogni strato è un mondo a sé, con:
- ambienti ostili ai mortali
- leggi fisiche instabili
- una corruzione costante che consuma luoghi e creature
Molti territori appaiono in rovina, corrosi o in decomposizione, e l’influenza dell’Abisso non si limita al paesaggio: chi lo visita rischia maledizioni, contaminazioni magiche e cambiamenti mentali.
Gli strati dell’Abisso non hanno nomi poetici scelti dai demoni: sono numerati in base all’ordine in cui esploratori planari provenienti da Sigil li hanno scoperti e catalogati.
Strati iconici dell’Abisso
Di seguito alcuni degli strati più famosi, spesso citati nei manuali e nelle grandi campagne.
1° Strato – La Piana dei Portali Infiniti
È la porta d’ingresso all’Abisso: un desolato paesaggio roccioso illuminato da un sole rosso, costellato di crateri che sono portali verso altri strati. Questo potrebbe essere il luogo che ci è stato mostrato nel combattimento finale di Stranger Things, in cui spostando le pietre i protagonisti potevano andare al “sottosopra”.
È anche uno dei pochi luoghi da cui è possibile fuggire dall’Abisso, grazie a passaggi che conducono a Sigil, al Piano Astrale o ad altri piani esterni. Fortezze di ferro arrugginito ospitano signori demoniaci minori, sempre pronti a tradire o essere rovesciati.
Strati 45–47 – Azzagrat, il Regno di Graz’zt
Azzagrat è il dominio del demone Graz’zt e si estende su tre strati interconnessi. Qui l’Abisso indossa una maschera di civiltà: città decadenti, mercati brulicanti e palazzi del piacere attirano visitatori da tutto il multiverso.
Dietro l’apparente raffinatezza si nascondono sparizioni, intrighi e corruzione. Azzagrat dimostra che l’Abisso non è solo brutalità: è anche tentazione.
66° Strato – Le Ragnatele Demoniache (Demonweb)
Questo strato appartiene a Lolth, la Regina dei Ragni. È un’immensa distesa di ragnatele magiche che intrappolano strutture, navi e persino frammenti di altri piani.
Portali nascosti catturano inconsapevoli viaggiatori, mentre dungeon costruiti tra le tele diventano campi di caccia per i servitori della Dea Ragno. Nel cuore più profondo si trovano i Pozzi della Rete, dimora di Lolth e dei suoi demoni più fedeli.
88° Strato – Fauci Spalancate, il Regno di Demogorgon
Il dominio del Principe dei Demoni è un incubo primordiale: giungle soffocanti, oceani torbidi e una costante sensazione di terrore.
Demogorgon governa da due torri serpentiformi che emergono dal mare, culminanti in teschi colossali. La sua fortezza, Abysm, è un luogo dove la follia stessa riecheggia, lacerando la mente di chi osa entrarvi.
Aspetto di Demogorgon: Una fusione di forme: torso squamoso, tentacoli, due teste da babbuino che combattono per il controllo. Questo principe dei demoni è molto differente dal Demogorgone presentato in Stranger Things.
113° Strato – Thanatos, il Regno di Orcus
Thanatos è un mondo di morte eterna: cimiteri infiniti, città in rovina e un cielo nero e immobile.
Qui domina Orcus, Signore dei Non-Morti, che sogna un multiverso congelato in una non-vita eterna. Il suo palazzo, Everlost, sorge in mezzo a una necropoli a terrazze popolata da orde di non-morti instancabili.
222° Strato – La Fossa Melmosa (Shedaklah)
Un mare ribollente di fanghi, melme e funghi giganti. Questo strato è condiviso da due signori demoniaci:
- Juiblex, incarnazione delle melme
- Zuggtmoy, regina della decomposizione fungina
È uno dei luoghi più fisicamente ostili dell’intero multiverso.
422° Strato – Le Forre della Morte
Un regno di gole e terre aride dominate da Yeenoghu, signore degli gnoll. Qui tutto caccia per sopravvivere, persino le piante.
Questo strato incarna la violenza pura e la disperazione senza speranza.
600° Strato – Il Labirinto Infinito
Il dominio di Baphomet è un dungeon eterno: corridoi distorti, stanze senza fine e una sensazione costante di essere preda.
Al centro sorge il palazzo del Re Cornuto, circondato da trappole e passaggi sommersi che confondono e separano gli intrusi.

L’Abisso come luogo di avventura
Scendere nell’Abisso non significa soltanto combattere demoni: è soprattutto una prova morale. Qui il pericolo non è solo ciò che si affronta con la spada, ma ciò che lentamente si insinua nelle scelte dei personaggi.
L’influenza dell’Abisso tende a corrompere tutto ciò che tocca, persino altri mondi. Un portale aperto sul Piano Materiale può contaminare templi, paludi o rovine, trasformandoli in riflessi distorti dell’Abisso. Tuttavia, la vera sfida per il Dungeon Master non è descrivere ambienti più cupi, ma rendere questa corruzione attraverso il gioco di ruolo, evitando che l’avventura si riduca all’ennesimo dungeon da esplorare.
La corruzione dell’anima
Nell’Abisso, la violenza diventa naturale. Alla vista del sangue o delle prime ferite, il desiderio di combattere può prendere il sopravvento, spingendo i personaggi oltre il loro allineamento morale. Anche i giuramenti più sacri possono incrinarsi: un paladino potrebbe scoprire che la furia e la necessità di sopravvivere iniziano a giustificare azioni che, altrove, avrebbe condannato senza esitazione.
Tentazioni e scelte egoistiche
L’Abisso non ordina: tenta. Premia il comportamento egoistico, l’avidità, il tradimento presentato come scelta razionale. Condividere risorse può sembrare stupido, aiutare un alleato un rischio inutile. Il piano spinge i personaggi a chiedersi non “cosa è giusto”, ma “cosa conviene”.
Alleanze impossibili
In un luogo dominato dal caos, anche le alleanze sono instabili. I personaggi potrebbero essere costretti a scortare un demone, a collaborare con una creatura che promette aiuto sapendo fin dall’inizio che li tradirà. Il vero dilemma non è se il tradimento avverrà, ma quanto i personaggi siano disposti a spingersi pur di rimandarlo.
Quando la legge non esiste
Nell’Abisso la legge non ha alcun valore. Ragionare in termini di regole, gerarchie o contratti può rivelarsi fatale. Ogni patto è temporaneo, ogni promessa fragile. Questo solleva una domanda inquietante: che tipo di accordi si possono stringere con il caos?
Ed è proprio qui che l’Abisso diventa memorabile: non quando mette i personaggi davanti a un mostro più grande, ma quando li costringe a scegliere chi sono disposti a diventare per sopravvivere.
Perché l’Abisso è così importante nelle campagne
L’Abisso funziona perché rappresenta una minaccia assoluta, non solo fisica ma morale:
- tentazione
- perdita di controllo
- corruzione del potere
Un portale aperto, un culto demoniaco o un artefatto proveniente dall’Abisso possono diventare il fulcro di un’intera storia. Per i nuovi giocatori, è anche un modo immediato per capire che D&D non è solo combattimento, ma anche atmosfera, scelta e conseguenze.
E soprattutto, fa capire subito una cosa fondamentale: in D&D l’orrore più grande spesso non è il mostro… ma ciò che sei disposto a diventare per sconfiggerlo.
L’Abisso e Stranger Things: il collegamento
In Stranger Things, i ragazzi usano termini di D&D per dare un senso a ciò che non capiscono. L’idea di un mondo parallelo ostile, che corrompe e invade la realtà, richiama molto il concetto di Piano Esterno.
Sebbene il “Sottosopra” non sia l’Abisso di D&D in senso stretto, condivide elementi chiave:
- ambiente alieno e ostile
- entità predatrici
- influenza mentale ed emotiva
- contaminazione del mondo reale
Questo rende l’Abisso un punto di riferimento perfetto per chi arriva a D&D partendo dalla serie.
Conclusione
Se grazie a Stranger Things questo articolo sull’Abisso ti ha incuriosito, in futuro potrei scriverne un altro sulle creature che lo abitano ed offrirvi alcuni spunti per avventure.
Con questo è tutto, continuate a seguirmi sul profilo instagram @telodoioildungeo.it e sul canale Youtube.
