Circle of Stars, una nuova sottoclasse del druido (Tasha 5e)

Il Circolo delle Stelle (Circle of Stars) è stato pubblicato nel recente manuale Tasha’s Cauldron of Everything.
Questa è una sottoclasse per il druido che, scrutando le stelle, ha scovato segreti nascosti tra le costellazioni che gli hanno permesso di sfruttare i poteri del cosmo. Brucia Cosmo!!!

circle of stars druido

La filosofia dei druidi del Circle of Stars

I druidi del Circle of Stars potrebbero essere una sorta di versione druidica della Tradizione Arcana “Divinazione” con l’aggiunta di alcuni poteri cosmici. No, non possono essere visti come versione dei Cavalieri dello Zodiaco in salsa “naturale” anche se mi sarebbe piaciuto. E no, non hanno un potere forte come “Portento” ma si difendono comunque bene.

Legenda dei colori per la valutazione del Circle of Stars

Per valutare questa sottoclasse del druido ed esprimere un mio parere soggettivo ho utilizzato i seguenti colori.

  • Rosso: Un’opzione molto scarsa o troppo situazionale;
  • Arancione: Una caratteristica che può essere utile in qualche circostanza;
  • Verde: Una buona opzione;
  • Blu: Ottima caratteristica, ma con un piccolo difetto;
  • Giallo oro: Fantastica caratteristica.

Risorse utilizzate in questo articolo

Anche se in alcuni casi spiegherò alcune capacità, questo elenco non sostituisce la spiegazione puntuale e ufficiale dei manuali che vi invito a consultare in contemporanea alla lettura dell’articolo. Anzi alcuni particolari sono stati volutamente omessi, poiché il mio è solo un commento e non una pubblicazione di regole! Acquistate i Manuali!!!

Circle of Stars

circle of stars

Star Map (2° liv.)

Il druido crea una propria mappa o carta stellare (può essere una pietra incisa, una pergamena o altro) che gli funge da focus magico per il lancio degli incantesimi. Grazie alla Star Map ottiene la conoscenza di un trucchetto specifico e la conoscenza di un incantesimo di primo livello. Questo incantesimo di attacco (Guiding bolt), può essere usato con i normali slot oppure può essere lanciato senza consumare slot un numero di volte pari al bonus competenza.

Nella descrizione non viene specificato il livello dell’incantesimo quando viene lanciato senza consumare slot. Ci viene in aiuto il Sage Advice Compendium:

What level is a spell if you cast it without a spell slot? Such a spell is cast at its lowest possible level, which is the level that appears near the top of its description. Unless you have a special ability that says otherwise, the only way to increase the level of a spell is to expend a higher-level spell slot when you cast it.

Quindi, il più basso possibile, ovvero 1.

Starry Form (2° liv.):

Sacrificando uno degli usi della forma selvatica, potrete “bruciare il cosmo“, diventare luminosi come delle piccole lampadine.
Ciò potrebbe darvi qualche vantaggio contro le creature che hanno il tratto “Light Sensitivity” (es. drider) sempre non abbiate già con voi una fonte di luce alternativa.
Inoltre vi permette di beneficiare di uno dei seguenti benefici tratti dalle relative costellazioni, per la durata di 10minuti.

  • Archer: Vi permette di compiere un attacco magico a distanza come azione bonus. Utilizzabile anche in Forma selvatica.
  • Chalice: Questa costellazione vi permette di curare voi ed un vostro alleato. Utile. E’ richiesto il lancio di incantesimi, quindi escluderei la forma selvatica.
  • Dragon: Questa è utilissima per mantenere la concentrazione. Funziona anche in forma animale. Combinata con War Caster potrebbe dare molta soddisfazione.
  • Pegasus: no scherzo, questa non esiste, tuttavia solo 3 costellazioni mi pare un pò deludente, potevano impegnarsi di più.

Cosmic Omen (6° liv.):

Siamo figli delle stelle, ma voi druidi del circolo delle stelle, avete la possibilità di leggere gli astri ed avvertire dei presagi cosmici.
Ogni giorno avrete la possibilità di usare i vostri poteri per favorire gli altri o sfavorirli, l’importante, è poterli vedere (attenzione quindi alle creature nascoste o invisibili che non potranno essere influenzate).

Funziona così, ogni mattina dopo un riposo lungo tirate un dado, se esce pari ottenete per la giornata la possibilità di influenzare gli altri positivamente. Se esce dispari, li potrete svavorire.

Potrete usare questa abilità un tot numero di volte al giorno, consumando una reazione. Il dado che aggiungete o sottraete è scritto sul manuale 😛
Fate attenzione che viene influenzato il risultato del dado e non il singolo tiro nel caso di vantaggio o svantaggio. Potete ripassare il mio articolo su Portento per ripassare come gestire i conflitti.

Potrete usare Cosmic Omen anche in forma selvatica.

Twinkling Constellations (10° liv.):

Potenzia notevolmente “Starry Form“, permettendovi di cambiare costellazione ad ogni turno, e vi permette pure di fluttuare. Utilizzabile ancora in Forma Selvatica.

Full of Stars (14° liv.):

Quando usate Starry Form, diventate resistente ai danni come un barbaro. Utilizzabile anche in Forma Selvatica. Fantastico!


Quanto è efficace la sottoclasse?

Il druido del Circle of Stars, è una sottoclasse abbastanza interessante.

L’abilità di 2° livello Star Map è utilizzabile solo in forma umana, poiché gli incantesimi in forma selvatica non potrete lanciarli fino al 18° livello grazie a “Beast Spells”. Tuttavia vi da accesso ad un interessante incantesimo di attacco magico a distanza, di cui il druido può beneficiare.

Starry Form vi rende una sorta di lampadina ambulante (non è sempre un bene) e le tre sole costellazioni proposte, mi sembrano un compitino piccolo piccolo, forse avrebbero potuto impegnarsi di più. Se non altro sono poteri abbastanza utili anche in forma selvatica e si potenziano tutti al 10°.

L’abilità “Cosmic Omen” del 6° livello permette ad un druido in forma umana di “infilare” incantesimi fastidiosi al momento opportuno. Certo, vi sono anche altri utilizzi, ma a parer mio, questo uso può fare la differenza se impiegato con strategia ed un pizzico di fortuna.

Anche se al 14° livello grazie a Full of Stars acquisirete la possibilità di avere resistenza ai danni come un barbaro non diventerete dei tank, anzi. Mi sembra che i suoi poteri non siano proprio dedicati a chi voglia cimentarsi in mischia.

In forma selvatica, non sarete mai forti come un Druido della Luna, ma molti dei suoi poteri possono tornare utili. Tuttavia ad alto livello i pochi PF delle forme selvatiche a voi accessibili, rappresenteranno sempre un problema. Full of Stars ci mette una pezza, ma non sarete mai all’altezza di vostri cugini lunatici.


Conclusione

Il druido del Circles of Stars prova a “bruciare il cosmo” e diventa una sorta di divinatore, bravo a mantenere la concentrazione, a curare o ad attaccare a distanza.
Si dimostra tutto sommato una sottoclasse abbastanza versatile, per chi non vuole stare in mischia e vede il suo personaggio come un incantatore da distanza, con delle proprietà di cui possono beneficiare le sue forme selvatiche.

Con l’approvazione del DM, potreste creare delle costellazione a voi più affini, rimanendo all’interno dei limiti di danni o privilegi concessi dalle altre tre (magari mantenendo la scelta solo su 3 costellazioni).

La costellazione di Pegasus potrebbe essere simile a quella dell’Archer, ma causerebbe danni da fulmine. La costellazione dell’idra potrebbe avere un attacco velenoso ed afferrante (se preferite finire in mischia).
Nemes del camaleonte potrebbe darvi poteri mimetici ed aumentare la vostra furtività (con meccaniche simili a quella del Dragon, ma su furtività).

Con un pò di fantasia e senza esagerare, potreste creare il vostro Saint 🙂

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Questo articolo ha 4 commenti.

  1. Giuseppe Beltrame

    Scusa ma non capisco a quali incantesimi bonus ti riferisci con ” In modo molto simile al Circolo della terra, questa sottoclasse concede la conoscenza di alcuni incantesimi al 3°, 5°, 7°, 9° livello.”
    Intendi gli additional spell? Quelli sono “generici” ed utilizzabili – se concessi – con qualunque sottoclasse del druido.

    1. Elam il Mago

      Ciao Giuseppe, è un refuso. Sono partito duplicando un precedente articolo ed è rimasto quel testo, grazie per il check 🙂

  2. Gabriele

    Le tue analisi delle sottoclassi di Tasha sono interessanti.. mi fanno venire voglia di comprare il manuale in inglese ma preferisco attendere. Ora che la situazione si sta sbloccando spero che Asmodee lo metta presto in lista

    1. Elam il Mago

      Lo spero anch’io, è un manuale molto interessante, ha aggiunto varie sottoclassi e opzioni utili. Mentre la personalizzazione delle razze ti apre infinite possibilità, si tratta solo di mettersi d’accordo col Master.

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  • Post last modified:15 Febbraio 2021
  • Reading time:6 mins read