Razze della Selva Fatata. La Wizard rilascia le creature fatate da giocare

Amici “coniglietti”, lo sapevate di essere stati inclusi tra le Razze della Selva Fatata? Anche se solo in modalità UNEARTHED ARCANA (Playtest), la Wizard ha rilasciato le regole per giocare le creature che provengono da tale reame fatato. Se riuscite a corrompere il vostro master, potrete partecipare alle avventure casalinghe come Fairy, Hobgoblin of the Feywild, Owlfolk, Rabbitfolk.
Dove si possono trovare queste regole? Nell’articolo vi spiego tutto 🙂

razze della selva fatata

Ci togliamo subito il pensiero?

Risorse utilizzate per questo articolo

Il PDF in inglese con le regole UNEARTHED ARCANA che commenterò le trovate al seguente articolo sul sito web Wizard.

Queste razze sono rilasciate affinché possiate testarle o espandere la vostra immaginazione. Le meccaniche proposte sono delle bozze che potete usare nelle vostre campagne casalinghe con l’approvazione del Master, ma non sono materiale ufficiale utilizzabile nei circuiti di gioco organizzato come Adventurers league.


Crea il tuo personaggio della Selva Fatata

L’articolo presenta delle linee guida per la creazione e personalizzazione del vostro personaggio.
Le regole qui presentate sono figlie di quelle apparse ufficialmente in Tasha’s Cauldron of Everything e quindi vi permettono di assegnare i bonus ai punteggi caratteristica come meglio preferite.
Vi permettono anche di selezionare la lingua e il Tipo di Creatura (umanoide, pianta, bestia, ecc) ma poi non si spingono altre.
Ciò che è presentato vale quindi solo per la 4 razze incluse, tranne che per Creature Type che è già stato deciso.

E se volessi creare razza della Selva Fatata in stile Groot o prendendo spunto da qualcos’altro?
A me piacciono i ricci (simbolo del parco Colli Euganei), vediamo cosa mi consentono di fare queste regole.

Ability Score Increases

Posso distribuire a due caratteristiche i bonus +2 e +1, oppure a tre caratteristiche i bonus +1, +1, +1.
Le razze incluse nel pdf non possiedono questi bonus già distribuiti per una costruzione veloce del personaggio.
Assegnateli come preferite.
Nel mio caso, la razza dell’uomo Riccio che ho in mente potrebbe possedere +1 in Costituzione e +2 in carisma.

Languages

Le razze conoscono il linguaggio Comune più un altro linguaggio a mia scelta. Dalla tabella di pag 123 del PHB, per il mio Riccio scelgo Silvano.

Creature Type

Potete scegliere ciò che preferite. Se creassi Groot sceglierei Plant. Nel mio caso scelgo Umanoide.

Le regole per la personalizzazione si fermano qui. Ora vi commenterò le 4 razze della Selva Fatata proposte. A fine articolo continuerò a lavorare sul riccio.


Fairy (Fata o Fatato)

razze della selva fatata: la fata

Non potevano mancare la fate 🙂 La razza è proposta con una tabella contenente 8 caratteristiche insolite per la personalizzazione estetica del vostro PG, dalla forma delle ali, alle corna, ad altre caratteristiche speciali.

  • Le fate vengono presentate come creature di tipo Fey, Piccole (taglia small), ma che si muovono camminando o volando di 9m (30ft) e questa è già una novità di per sè.
  • Possiedono due incantesimi, il trucchetto Artificio Druidico e Luminescenza di 1° livello utilizzabile senza slot una volta al giorno.
  • Possono restringersi fino a passare per pertugi larghi almeno 1 pollice.

Una razza di questo tipo la vedrei bene per un PG esploratore o ladro. Grazie al volo può superare facilmente ostacoli e raggiungere tetti o cime. La capacità di restringersi gli permette di passare facilmente attraverso grate, sbarre, pertugi.
Gli incantesimi per ora, pur essendo a tema, mi lasciano un pò freddo, forse avrei permesso la scelta tra Luminescenza e Charme.
Da valutare.


Hobgoblin of the Feywild (Hobgoblin della Selva Fatata)

Un po’ di storia: nel documento sta scritto che gli Hobgoblin, pur essendosi diffusi nel piano materiale, hanno origini fatate. Questa razza è per quelle creature che hanno mantenuto il loro legame con la Selva Fatata.

  • Gli hobgoblin ci vengono presentati come creature umanoidi di taglia media con una velocità di movimento di 9m ed una scurovisione fino a 18m.
  • Grazie a Fey Ancestry risultano più difficili da charmare. Questa abilità è molto utile nel loro ambiente, un pò più situazionale nelle avventure.
  • Il tratto Fey Gift è versatile. Avete dei doni a cariche, pari al vostro bonus competenza. Questi doni li potete usare come azione bonus se usate l’azione Aiuto. Quindi usate Aiuto e come azione bonus potete fare fare le seguenti cose: Guadagnare PF temporanei assieme alla creatura che aiutate; Aumentate la velocità di movimento di 3m per un turno assieme alla creatura che aiutate; Date svantaggio alle creatura attaccata dalla creatura che avete aiutato.
  • Fortune from the Many vi permette di aggiungere un bonus ad un vostro tiro fallito, pari al numero di alleati vicino a voi. Interessante.

Questa razza è già più complessa della precedente, però il numero di opzioni che propone è davvero divertente. Potrete fare un vero e proprio PG da supporto. Fey Gift può fare di voi un buon chierico corazzato in mischia, come un druido (potete usarla in forma selvatica), come un Bardo o un Warlock. Non farei invece un assalitore (barbaro, guerriero, ladro, ranger), ne un mago.


Owlfolk (Gufiformi)

OK, OK, la mia traduzione fa schifo 🙂 Siete delle creature piumate dalle braccia e gambe corte chiamate Uomini Gufo.

  • Gli Owlfolk sono umanoidi di taglia media o piccola a vostra scelta. Wow! Perché WOW? Perché è la prima volta che si può scegliere 🙂 Inoltre la velocità di movimento è di 9m a prescindere dalla taglia. Possedete velocità di volo pari alla vostra velocità di movimento.
  • Scurovisione fino a 27m (90ft) notevole, del resto siete imparentati coi gufi.
  • Magic Sight vi permette di lanciare Individuazione del magico come rituale (bah).
  • Il corpo piumato vi permette di muovervi silenziosamente e partite con la competenza in furtività.

Caruccio, certamente poter volare e la competenza in furtività sono una gran cosa. La scelta della taglia mi intriga, invece Magic Sight l’avrei progettata diversamente. Avrei tenuto una sorta di Individuazione del magico depotenziato ma sempre attivo.
Ad esempio gli Owlfolk potrebbero vedere un’aura magica attorno alle cose/zone magiche ma senza identificarne la scuola.
I Gufi hanno la caratteristica di poter girare il collo di 270° se non erro, avrei concesso quanto meno un sensi acuti o una competenza in percezione.


Rabbitfolk (Coniglioni)

Spero abbiate capito che mi sto divertendo a dare nomi demenziali 😀 Come ho letto il nome Rabbitfolk ho subito pensato a Peter Coniglio (eh sì ho bambini piccoli) oppure al coniglio bianco di Alice.
Se vogliamo dargli un nome in italiano più semplice possiamo chiamarli Uomini Coniglio o Umanoidi Coniglio o l’ennesimo nome strano “coniglionoidi“.
Sono descritti come dei pelosi viaggiatori, vediamo assieme le loro caratteristiche 😉

  • I Rabbitfolk sono umanoidi di taglia media o piccola a vostra scelta. Si muovono di 9m a prescindere dalla taglia.
  • Hanno competenza nei Tiri di Iniziativa!!!
  • Possiedono competenza in percezione.
  • Con Lucky Footwork, possono aggiungere 1d4 ai TS su Destrezza falliti.
  • Grazie a Rabbit Hop potete fare dei salti non più lunghi di 12 feet in qualsiasi direzione senza consumare movimento.

Competenza in iniziativa, percezione e un piccolo bonus ai TS falliti da usare come reazione sono senz’altro i punti forti di questa razza di uomini coniglio. Il saltello può essere utile per superare ostacoli o terreno difficile e non consuma movimento e a mio parere può essere utile per allungare il vostro salto. Però quest’ultimo tratto razziale lo gestirei senza il lancio del dado da 12 semplicemente garantendo +3m di salto con almeno 1,5 di rincorsa e diventa tutto più facile da gestire (e meno dadi da tirare).


Razze della Selva Fatata: Uomini Riccio (HR).

Reame Fatato

Proseguo con la mia creazione della razza dei “hedgehogfolk” o uomini riccio, direttamente dalla Selva Fatata dei Colli Euganei. Io assegnerei loro i seguenti tratti razziali, prendendo spunto dalla pagina Wiki:

  • Umanoidi di taglia piccola con movimento di 7,5m. Possiedono una piccola scurovisione di 9m.
  • Olfatto acuto. Gli uomini riccio percepiscono il mondo soprattutto con l’olfatto ed ottengono vantaggio alle prove di percezione con l’olfatto.
  • Armatura Naturale. La loro spessa pelle ricoperta di aculei conferisce loro un’armatura naturale pari a 13+bonus destrezza.
  • Presa appuntita: Se non indossate armature, quando una creatura vi afferra o voi afferrate una creatura, potete causare 1d4 di danni a round di tipo perforante.
  • Caduta morbida: Gli aculei sono flessibili e attutiscono le cadute. Vi permettono di ignorare i danni dei primi 3 metri di caduta.

Queste creaturine sono dei fastidiosissimi combattenti da mischia, particolarmente adatti per la classe del barbaro. Se opportunamente addestrati diventano dei fantastici ranger in grado di seguire le piste più flebili.


Conclusione sulle Razze della Selva Fatata

Questa piccola escursione nella Selva Fatata è stata di mio gradimento, tranne qualche piccolo tratto da correggere come il “salto del coniglione” direi che per me vanno tutti abbastanza bene.
Però ora la mia curiosità è stata stimolata.

A gennaio sono uscire le UNEARTHED ARCANA per le razze dal profilo Gotico e il 23 febbraio è stato annunciato il manuale di ambientazione di Van Richten’s Guide to Ravenloft.
Per analogia questo PDF potrebbe essere la preview di qualcos’altro che sta bollendo in pentola 🙂

Lasciate i vostri commenti qui sotto sulle razze della Selva Fatata o nella pagina FB di “Te lo do io il dungeon”.

Questo articolo ha 3 commenti.

  1. Reminas

    Personalmente amo il poter scegliere razze nuove o poterne creare di sana pianta, la wotc sta dando degli spunti, anche se a mio avviso ci vorrebbe qualcosa di più. Tu hai fatto un bel lavoro con l’uomo riccio, ma non è molto user friendly come sistema, secondo me ci vorrebbero delle linee guida per stabilire i vari privilegi. Per quanto riguarda invece l’UA in se, è molto carina ma alcuni dei privilegi che hai menzionato tu andrebbero rivisiti. Inoltre la wotc dovrebbe dare una sistemata alle razze volanti, vengono sempre bannate e se non lo sono vengono abusate. Un qualsiasi giocatore che volesse leggere una guida su una classe, troverebbe sempre una lista di “razze migliori da abbinare” e, se prima di Tasha i suggerimenti andavano sempre agli aaracokra monaci o simili, adesso una qualsiasi classe che non beneficia di armature medie o pesanti, avrebbe dei vantaggi a scegliere l’aaracokra. Per non parlare del tiefling, che può volare anche in armatura media. Certo, non hanno flyby, ma non mi piace fare il “master cattivo”, che per gestire la razza volante deve mettergli contro creature che possono gettare i giocatori proni a distanza. Tu che suggerimenti daresti per gestire o modificare le razze volanti al meglio senza bannarle?

    1. Elam il Mago

      Ciao, concordo con te che servirebbe una linea guida fatta bene per la creazione di nuove razze per le proprie campagne casalinghe.
      Per quanto riguarda la gestione delle razze volanti, non possiedo una linea precisa. Pongo sempre al centro il divertimento. Chi può volare, può superare facilmente degli ostacoli, come il terreno difficile, fossi o raggiungere luoghi alti. Ciò è un bel vantaggio e certamente questo va concesso al giocatore, al fine di essere speciale in qualcosa. Tuttavia affinché il gioco sia divertente, ogni tanto dovrebbe trovare pure lui delle difficoltà o complicazioni. Oltre tutto, chi vive in un mondo fantasy high magic sa che possono entrarti in casa sia creature invisibili, che mutaforma, che volanti e costui qualche precauzione dovrà pur prenderla contro questo genere di intrusioni.
      Hai presente che vi sono delle avventure investigative che funzionano solo se i PG non hanno accesso ad alcune magie o classi? Analogamente i PNG importanti avranno controindicazioni contro l’essere scrutati, osservati, individuati, mentre il piccolo gregario in casa sua non sarà protetto contro tali accorgimenti. E’ un peccato bloccare “Scrutare” ad ogni utilizzo, ma mettere qualche protezione contro di esso una volta ogni tanto, soprattutto per i PNG importanti, ne limita lo strapotere ed anche una facile risoluzione dell’avventura.
      Per concludere, preferisco apportare delle modifiche all’avventura senza snaturarla troppo, al fine che chi possieda un vantaggio lo possa usare almeno qualche volta, senza sentirsi frustrato dalle contromisure adottate 🙂
      Spero la risposta possa esserti d’aiuto per il confronto che chiedevi, grazie per essere intervenuto 🙂

  2. Gabriele

    Al mio tavolo ho due giocatori portati per il power play che “costruiscono” personaggi in maniera tecnica, ne ho poi altri due che scelgono “a sentimento” ma devo dire che la differenza non si sente cosi’ tanto quindi suppongo che la 5E sia comunque ben bilanciata.
    Onestamente non e’ ancora mai capitato che un giocatore si sentisse inferiore per possibilita’, forse dipende anche dal tipo di avventura proposta, a noi piacciono dilemmi morali e rompicapi mentre combattimento, ostacoli e trappole passano spesso in secondo piano. Sono convinto anche io che servirebbe qualche aggiustatina qua e la ma anche come e’ ora rimane una buona edizione.

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  • Ultima modifica dell'articolo:12 Marzo 2021
  • Tempo di lettura:8 mins read