salire di livello

Amici avventurieri, oggi ci rilassiamo e trattiamo se è meglio salire di livello con le pietre miliari o facendo punti esperienza. Niente FAQ, conti, build, eccetera.
Ogni master ed ogni gruppo ha il suo sistema preferito. Proverò a metterli a confronto per trovare i pro e i contro.

Chiudete gli occhi e immaginate il momento magico in cui a fine sessione un giocatore esclama “Master, PX, PX, PX” e il master “ok Marzolino, stasera avete guadagnato 1550 PX“! Ragazzi quanta gioia nell’annotarli a matita sulla scheda e quanta invidia nei confronti di colui che esclama “sono passato di livello!!!!

Dopo tanti anni di questa vita però i gusti son cambiati ed ho avuto la possibilità di esplorare anche il sistema delle pietre miliari.
Ho deciso di scrivere questo articolo per un sano confronto sull’argomento.

Introduzione ai livelli, ai punti esperienza e alle pietre miliari

salire di livello

Cosa sono i Punti esperienza?

I punti esperienza (XP) sono un premio (solitamente numerico) che viene assegnato ad un giocatore per il completamento di un’impresa.
L’impresa può essere l’uccisione di un mostro, il superamento di una prova, la risoluzione di un enigma e così via.
In alcuni giochi i punti esperienza sono chiamati Punti Avventura, ma il concetto non cambia.
In D&D 5° edizione i PX sono descritti a pagina 260 della DMG.

Molti di voi lettori sono cresciuti in un mondo in cui i punti esperienza fanno parte di videogiochi che integrano al loro interno un sistema a progressione a livelli.
Ma quando comprai la vecchia “scatola rossa” in italiano, per me fu una vera e propria rivoluzione.
Ricordo i primi incontri con gli amici a cui spiegavo il concetto di Punti esperienza e di Livello 😀

Mentre i Punti esperienza sono approdati all’ambiente videoludico e lì vi hanno trovato il loro terreno fertile, il concetto di livello ha fatto molto di più. E’ passato anch’esso per il mondo videoludico, ma ha poi fatto il balzo verso il mondo televisivo, grazie a serie TV come Dragonball o anche agli evergreen Pokemon 🙂

Che cos’è il Livello?

Quando si raggiunge un certo ammontare di Punti esperienza, si supera una soglia chiamata “livello”. Un Personaggio quando passa di livello, aumenta il suo potere ed alcune sue caratteristiche. Ogni gioco ha il suo sistema originale per rendere efficace questo aumento di potere.

Nel corso degli anni, vari prodotti ludici hanno differenziato i PX e i benefici del passaggio del livello (quanta grazia). Altri addirittura si sono slegati da questo sistema. Per esempio i PG del GdR Il Richiamo di Cthulhu migliorano solo le proprie competenze, ma non passano di livello.

Che cosa sono le pietre miliari?

Le pietre miliari sono delle tappe di avanzamento raggiunte le quali il Personaggio ottiene dei punti esperienza (vedi pag 261 della DMG). Quindi i personaggi non ottengono XP ad ogni incontro o sfida, ma solo quando raggiungono un certo risultato. Raggiungere una pietra miliare non deve necessariamente corrispondere al passaggio di livello, ma spesso capita che coincidano.

Al raggiungimento di queste tappe, i PG possono ricevono anche degli altri benefici come riposo breve/lungo, recupero di slot incantesimi e premi vari.
Questo sistema mi ricorda molto una sorta di “modalità videogame”. Chissà quale dei due “formati” ha influenzato per primo l’altro.

Salire di livello con i punti esperienza

interpretazione

Metodo standard per salire di livello

Il concetto standard prevede che il DM conteggi i PX dei mostri uccisi/”sfide superate” e divida l’ammontare equamente tra tutti i giocatori (nella DMG è descritto il sistema inverso ovvero prima si determinano i PX e poi si scelgono i mostri o le difficoltà).
Tutti i giocatori presenti prenderanno lo stesso ammontare di PX a prescindere dai rischi presi o idee avute.
Quindi ogni Personaggio salirà di livello nel medesimo istante, mantenendo il bilanciamento dell’avventura.
Tuttavia nel corso degli anni questo sistema iniziò a starmi stretto, poiché focalizzava l’attenzione dei giocatori sul fare e non sull’essere o vivere un’avventura. Inoltre permetteva ai giocatori più svogliati di progredire senza impegno.

HR: Premiare il gioco di ogni singolo giocatore

Anni fa sviluppai un sistema di assegnazione dei PX che fosse proporzionale al livello e tenesse conto di questi 3 fattori:

  • Interpretazione del Personaggio
  • Idee
  • Puntualità (ebbene sì, serviva un incentivo)

In questo modo slegai interamente il concetto di “combattimento” dall’acquisizione dei punti esperienza ed iniziai a premiare i giocatori con PX differenti mettendoli a competere tra loro.

Il sistema da me sviluppato ed indicato qui sopra ha portato i giocatori a competere virtuosamente sull’interpretazione.
Al termine di ogni sessione, contavo le crocette che avevo distribuito per interpretazione e punti idea, aggiungevo il fisso per la puntualità e davo loro i px come fossero una sorta di “pagella”.

Con questo metodo abbiamo giocato molti anni soprattutto con la 3°/4° edizione di D&D e Star Wars d20, tuttavia con il tempo mi ha mostrato delle lacune:

  • I PG livellano in tempi differenti e ciò rende il bilanciamento delle avventure più complesso
  • La competizione fa bene ai giocatori più attivi, mentre i pigri tendono a rassegnarsi
  • Genera tensione tra giocatori e DM in quanto a nessuno piace essere valutato

Col senno di poi sono contento di aver provato questo sistema, ma non trovo più lo stimolo a riutilizzarlo.
Forse proverei ad applicarlo alle performance dell’intero gruppo e quindi a:

  • valutare l’interpretazione di gruppo
  • idee di gruppo
  • puntualità di gruppo

e dividerei i PX tra tutti i giocatori equamente.

Salire di livello con le pietre miliari o senza PX?

Comunemente quando si pensa alle pietre miliari non si pensa all’assegnazione di PX ma a passare di livello senza il loro utilizzo.
Si confonde quindi l’utilizzo delle pietre miliare con “Avanzare di livello senza PX” come descritto nella DMG a pagina 261.

Vi sono due modalità di avanzamento senza PX suggerite:

Salire di livello in base alle sessioni giocate: ogni tot partite si passa di livello. Questo sistema si può tranquillamente considerare un sistema a pietre miliari con PX fissi in modo tale da giocare 2-3 partite per livello.

Salire di livello in base alla storia: in questa seconda versione, quando i PG raggiungono un determinato capitolo della storia, salgono di livello. Questa è la soluzione utilizzata nelle avventure dell’Adventurers League ed anche dei moduli avventura ufficiali.
In fondo per un game master è molto più facile gestire in questo modo la storia senza eseguire il conteggio dei PX distribuiti.

Tra il sistema a pietre miliari e quello di salire di livello in base alla storia preferisco quest’ultimo.

Quale metodo sto utilizzando ora?

Attualmente sto giocando in più gruppi sia come master che come giocatore.
Le esperienze però riconducono a due tipi di modalità di assegnazione:

  • Campagna casalinga inventata: metodo di assegnazione dei PX a fine di ogni sessione;
  • Avventure di Adventurers League: un livello per il completamento di ogni avventura one shot.

Attualmente il mio metodo preferito è un livello per avventura one shot, tuttavia ogni volta che il master mi assegna dei PX nella campagna casalinga, anche se pochi, provo un brivido e non sento minimamente di scoraggiare l’uso dei PX.
Datemi del cerchiobottista, ma anche le emozioni contano!!!

Conclusione

Ed ora passo a voi la parola, raccontatemi della vostra esperienza.
Voglio sapere come viene premiato il role play (a parte il punto ispirazione) e se viene incentivato.

Lasciate un vostro commento qui sotto o nella pagina FB. A Presto!

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