“STANDARD D&D”, linee guida per la creazione di avventure per D&D

Amici Dungeon Master, se avete una brillante idea e volete pubblicarla su DMsGuild, vi tornerà utile conoscere gli “Standard D&D“, ovvero le linee guida che dovrete assumere per la scrittura di un’avventura di Adventurers League. Curiosi?

Di recente ho scaricato da DMsGuiild il seguente pacchetto gratuito:

Quest’anno non sembra esserci una stagione di AL che seguirà parallelamente l’avventura The Wild Beyond the Witchlight.
Invece i DM sono invitati a creare la loro storyline e di condividerla con gli altri utenti pubblicandola su DMsGuild.
Ecco in sintesi la presentazione del pacchetto:

Il programma D&D Adventurers League Dungeoncraft offre ai membri della community la possibilità di creare contenuti da includere nelle partite di Adventurers League. Uno scrittore può creare solo per il tavolo(i) di sua scelta, oppure può pubblicare la sua avventura qui su DMsGuild e renderla disponibile alla più ampia comunità di AL, per il divertimento di altri Dungeon Master e giocatori. Con la recente uscita di The Wild Beyond the Witchlight, gli scrittori della nostra community hanno due opzioni per creare i propri contenuti: creare il proprio dominio del piacere o creare un’avventura utilizzando gli spunti forniti nel dominio di Fablerise.
Questo prodotto include un file zip con le regole per creare le avventure, le guide allo stile di D&D e il modello richiesto. Ci auguriamo di poter aggiornare il prodotto con un modello di accessibilità opzionale nel prossimo futuro.

Se non vi siete mai iscritti a DMsGuild, l’iscrizione è gratuita, così come è gratuito questo pacchetto ed altri disponibili.
Troverete al suo interno molte avventure originali del passato, create per le vecchie edizioni di D&D e molto altro materiale.

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Vediamo ora assieme quali sono queste linee guida alla Standard D&D utile alla pubblicazione delle vostre avventure:

LO STANDARD D&D

D&D Standard linee guida

I seguenti standard si applicano ai prodotti D&D creati da Wizards e dai suoi partner. Questi standard si basano su una revisione delle politiche esistenti e sugli standard utilizzati per determinare le valutazioni in altri media, come la televisione e il cinema. Questi standard possono essere applicati a testo, arte o entrambi.

Aborto e gravidanza

Non descrivere gli aborti o mettere in pericolo le donne incinte.

Abuso

Non descrivere l’abuso o la tortura di animali, bambini o adulti indifesi.

Fascinazione del male (Glamorization of Evil)

Non esaltare le azioni e le ideologie malvagie. I cattivi possono risultare simpatici, ma il loro male dovrebbe essere definito orribile e sbagliato. Evita di raffigurare eroi malvagi.

Personaggi iconici

Non alterare i personaggi iconici di D&D senza approvazione. Esempi di tali personaggi includono Drizzt Do’Urden e Kitiara Majere.

Somiglianze

Non utilizzare somiglianze di persone reali, vive o morte, famose o meno.

Nudità

Va bene mostrare la pelle nuda, ma deve essere di buon gusto. Evita la nudità gratuita e l’oggettivazione.

Altri marchi e IP (Intellectual Property)

Non cooptare contenuti proprietari di altri marchi e proprietà intellettuali.

Fotografie

Non incorporare fotografie nella tua arte a meno che quelle foto non siano tue. Nulla nel tuo lavoro deve essere riconoscibile di proprietà di un’altra persona.

Plagio

Non plagiare il lavoro di altre persone. Dare credito dove è dovuto il credito.

Parolacce

Non usare volgarità.

Stupro e incesto

Non rappresentare lo stupro ed evita i temi dello stupro e dell’incesto.

Atti sessuali

Non raffigurare individui o creature che fanno sesso.

Stereotipi

Evita gli stereotipi. Non attribuire tratti o attributi specifici a tutti i membri di un particolare popolo, cultura, religione o sessualità.

Abuso di sostanze

Non esaltare l’abuso di sostanze.

Simboli del mondo reale

Non utilizzare simboli che rappresentano religioni, organizzazioni o movimenti del mondo reale. Ciò include costumi religiosi del mondo reale, segni di pace, pentagrammi e simboli di odio.

Religione

Non usare le religioni del mondo reale come spunto per le religioni malvagie in D&D.

Tokenismo

Evita il tokenismo. È bello rappresentare personaggi di origini, età, generi, tipi di corpo e sessualità diverse, ma dare loro lo stesso peso che meritano. Non limitare i rappresentanti di un popolo emarginato a ruoli marginali.

Violenza e Gore

Va bene rappresentare scene di sangue o scene di violenza, ma evita il sangue eccessivo e la violenza gratuita. Non ritrarre il cannibalismo in una luce positiva.

D&D’S “RATING”

D&D è, per la maggior parte, un gioco con classificazione G (Ndr Per Tutti). Quando si tratta di temi maturi o presenta scene di violenza grafica (Ndr: illustrata?), scivola verso l’essere un’esperienza classificata per PG (Ndr: Visione da parte dei bambini consigliata con la presenza di un adulto). Tuttavia, i contenuti classificati come PG consentono cose che normalmente non facciamo, come nudità e volgarità. I prodotti D&D possono violare determinati standard, ma non senza l’approvazione. Il cofanetto Rick & Morty, che contiene volgarità e esalta l’abuso di sostanze, è un esempio di un prodotto del genere. È classificato PG-13 (Ndr: Visione da parte dei minori di 13 anni consigliata con la presenza di un adulto).

Conclusione

Devo essere sincero, alcune mie avventure, soprattutto quelle dei miei 20anni, non rispettavano proprio tutte queste linee guida, ma sono rimaste confinate all’interno di un’esperienza domestica con amici goliardici.
Ora forse non cercherei più certe “esperienze”, sono cambiate molte cose, compresa la mia sensibilità.

Apprezzo che vi siano delle linee guida, anzi probabilmente la maggior parte dei DM già le segue senza saperlo, tuttavia il fatto che queste regole siano scritte nere su bianco, ci offre uno strumento in più per scrivere senza temere bocciature.

Una domanda però, se volessi scrivere una trama più matura per una campagna in stile Game of Thrones? Temo non passerebbe il setaccio 😛

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Questo articolo ha 2 commenti.

  1. Alessio

    Due domande:
    1) E’ possibile scrivere campagne basate su eventi canon di certe ambientazioni (come eventi dei Forgotten)?
    2) E’ possibile includere mostri di vecchie edizioni e fare un rework convertendoli alla 5e? (Stessa cosa per oggetti magici, incantesimi o simili…).
    Spero possiate rispondermi! Un saluto

    1. Elam il Mago

      Ciao Alessio, ti rispondo per punti:
      1) se sono sidequest che non impattano nell’avventura o nel canon (vedi Blue Alley) direi proprio di sì, anzi attirerebbero sicuramente l’attenzione dei giocatori.
      Se invece è proprio una campagna, basta che non vada a cozzare con il modulo avventura, i PG canon e gli eventi canon.
      2) Questo è già più delicato infatti la Wizards sta cambiando la descrizione dei mostri e la loro lore. Inoltre nel documento “D&D IP Guide” che trovi nel pacchetto, ci sono indicazioni sulla IP (proprietà intellettuale). Hanno scritto chiaramente di rispettarla. Io se fossi in te creerei dei mostri nuovi o delle varianti originali. Per gli oggetti magici è scritto qualcosa nel documento “Forgotten Realms Style Guide” ma anche in questo caso, starei lontano da oggetti magici famosi e ti consiglio di creare oggetti nuovi ed originali.
      Detto ciò, se pubblichi qualcosa, mandami la segnalazione 🙂

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  • Ultima modifica dell'articolo:19 Novembre 2021
  • Tempo di lettura:5 mins read