Dungeon Master da evitare a tutti i costi

Ciao a tutti, essere dei bravi Dungeon Master è assai difficile, a volte però si fa di tutto per non esserlo. In questo ironico articolo vi presenterò quelle tipologie di master che sono da evitare a tutti i costi quando giocate di ruolo.

Naturalmente in molte di queste mi riconosco pure io. Per cui attenzione, se siete al mio tavolo, fuggite quanto prima dalle mie grinfie 😀

L’iconico Dungeon Master dello storico cartone animato.

Il dungeon master privo di vita sociale

Ho pensato e ripensato come intitolare questo spunto. Ero indeciso tra il master fissato, pesante o il monotematico. Infine ha prevalso il master privo di vita sociale.

Non ne faccio una colpa a nessuno, però se il GdR diventa una missione di vita esclusiva, qualcosa è saltato. Il GdR è divertimento, passione, socialità. Se diventa una mania, un dovere, uno scopo di vita, vi sono degli estremi per fare qualche seduta psichiatrica.

Il gioco di ruolo nasce come attività sociale e favorisce la socialità. Alcuni però sono bravissimi a renderlo un’attività esclusiva per pochi eletti. Una prassi da consumare con pochi selezionate cavie da laboratorio. Se siete riusciti a parlare con loro per più di 15 minuti, magari siete voi stessi fissati 😀

Facciamo un test: alla sera passate tutto il tempo a progettare avventure? hei benvenuti nel club, ma non ditelo a nessuno 😀

Il master indeciso

Le partite per essere divertenti devono avere ritmo. Il master come un direttore d’orchestra è colui che impone il ritmo alla partita. Rallenta, accelera, da fiato alle trombe o rompe il silenzio col suono di un violino.

Ma se il master s’inceppa, balbetta, farfuglia, si contraddice, il concerto sarà un fiasco. A volte è questione d’inesperienza, altre di poca preparazione oppure manca di fantasia. Attenzione, se il master si blocca… premete il bottone reset e fate ripartire il sistema 😀

Il master che blocca il gioco per cercare la regola

A tutti può capitare di avere giocatori fantasiosi e pieni d’iniziativa in grado di mettere in difficoltà il master. Non abbiate paura, con un pò d’esperienza si impara a gestirli. Le buone idee vanno sempre incoraggiate e pure le azioni al limite del possibile. A volte invece il cervello va in loop perché si cerca una soluzione numerica per una scena altamente dinamica.

Voler decretare tutto con il tiro dei dadi, è un modo limitato per non prendersi la responsabilità delle conseguenze. Se un personaggio salta nel vuoto sopra ad un mare di lava, muore. Non c’è bisogno di avere conferma cercando di determinare i danni da calore, avvelenamento e da caduta.

“Arnaldo, intanto tira i danni da caduta che cerco nel manuale i danni da lava e calore estremo. Inoltre preparati che cerco il CD del TS di costituzione causati dagli effluvi solforosi. Ah, poi a seconda che cadi con i piedi o con la testa vi sarebbero dei danni aggiuntivi, chi mi sa calcolare l’incidenza dell’impatto di un c… eccetera”

Analogamente se la partita prevede che il party attraversi un mare di lava a piedi nudi, preparate a casa le possibili conseguenze. Ricordate mai spezzare la narrazione.

Il master “non puoi farlo”

Un’avventura da piacevole serata con amici può trasformarsi in una autentica prigione se il master è di tipo “non puoi farlo”. Questi leggendari stoccafissi, sono pronti a troncare ogni vostra sensata iniziativa.

“Non è scritto nelle regole” quindi non puoi farlo. Questo ritornello potrebbe rovinarvi la vita.

Attenzione, parlo di “sensata iniziativa“, poiché trasformare col pensiero la vostra spada arrugginita in una Vorpal… non potete farlo 😀 Disarmare un drago dai suoi artigli… non potete farlo. Utilizzare Alter Self per diventare un drago enorme, non potete farlo.

Master inoltre ponete attenzione alle domande trabocchetto dei giocatori. Consapevoli che l’azione non è permessa dal manuale, propongono azioni eroiche, con lo scopo di introdurre un vantaggio permanente:

“Master voglio cadere con la spada in picchiata sulla testa del drago per fargli danni taglienti, perforanti, da caduta, da fastidio, quanti dadi tiro?” – “Lumilla fai una giravolta, falla un’altra volta e tira il dado, se esce 20 colpisci l’occhio” – ” 20…”.

E fu così che si introdusse il danno da caduta tagliente, perforante e fastidioso 😉

E ricordate che commentare negativamente questo mio articolo “non potete farlo!!!!” 😀

Il master tutto improvvisazione

La capacità di improvvisare è molto importante. Vi sono master e giocatori particolarmente dotati. Per tutti, la capacità d’improvvisare si affina con l’esperienza.

Ogni tanto però capita di giocare con un master che è solo improvvisazione. Storia, regole, tutto senza distinzione. Ecco, il troppo stroppia. Per una one shoot può andar bene, ma alla lunga stufa.

L’improvvisazione sulle regole può generare un senso di incertezza. Con l’estrema improvvisazione sulla storia, si può perdere il filo della narrazione. Dopo qualche sessione ci si dimentica di nomi, luoghi, riferimenti.

Un disastro!

Il master che attende

Master da evitare, l'attendista

Tra i master da evitare a tutti i costi vi è l’attendista. Il master attendista può essere preparato ed anche un bravissimo interprete. Ma quando si gioca al suo tavolo, non accade mai nulla.

Il master che attende è colui che lascia tutto in mano ai giocatori. Una bandiera con scritto “libertà” sventola alle sue spalle. Per tale motivo sembra appetibile sedersi al suo tavolo. Eppure dopo un pò, ci si annoia. I giocatori non sanno cosa fare, non ricordano lo scopo, e finiscono per mettersi nei guai.

Il master attendista non interviene quasi mai, non fa accadere le cose, ne pigia sull’acceleratore. La storia con lui non si fa avvincente. Tutto è immobile, troppo. Un’avventura di due ore può durare 3 o 4 sessioni. Eppur si muove!

Tra i dungeon master da evitare c’è il “deus ex”.

L’alter ego del master attendista è il master deus ex. Tra i master da evitare questo è quasi il peggiore. E’ lui il protagonista della storia, è lui che deve raccontare, è lui che decide.

Qualsiasi idea tu abbia finirai per seguire il suo percorso. Gli indizi narrano la sua storia e il tuo personaggio diventa un burattino. Ti chiuderà le porte per esigenze di narrazione, la sua.

Non si deve confondere una storia railroad o “canalone” con il master deus ex. Questo master è in grado di rendere odiosa anche la storia più aperta e ricca di possibilità.

Il master da evitare in assoluto: colui che gioca contro il gruppo

master da evitare

Il master in assoluto da evitare è il master che gioca contro il gruppo. Questi essere mitologici giocano per realizzare il TPK. Raggiungere questo risultato li eccita tantissimo e assaporano ogni ferita inferta, ogni personaggio ucciso.

Il loro scopo non è narrare una storia divertente, ma dimostrare che possono fare il TPK. Diventa pure motivo di vanto tra master loro conoscenti. Probabilmente è un’estensione del celodurismo applicato al mondo nerd dei Role Player.

Hanno un’ottima autostima e tendono a considerarsi i più bravi in tutto.

Fortunatamente ce ne sono pochi e fanno pure fatica a riprodursi poiché fanno terra bruciata attorno a sé. Popolano soprattutto giochi ad alta mortalità, in cui il regolamento asseconda le loro propensioni.

Master da evitare ne avete conosciuti?

A parte il sottoscritto s’intende 😀 Aggiungete le vostre categorie più sotto nei commenti 😉

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