Guida degli Avventurieri alla Costa della Spada: Recensione

Amici avventurieri ed amanti dei Reami Perduti, oggi esplorerò per voi la “Guida degli Avventurieri alla Costa della Spada“. Era da un po’ che ci rimuginavo sopra e mi sono finalmente convinto di procedere con una recensione.
Tratterò i vari aspetti utili sia al master che ai giocatori, includendo i riferimenti alle avventure e alle FAQ uscite sulla sottoclasse del Cantore della Lama (Bladesinger).

Questo manuale, pubblicato in inglese il 3 novembre 2015, è l’unico manuale d’ambientazione ufficiale sui Reami Perduti per la 5° edizione di Dungeons & Dragons, se escludiamo le informazioni che si possono estrarre dalle avventure stagionali.
Rispetto alle precedenti edizioni di D&D, la Wizards, con la 5° edizione, ha puntato alla creazione di storie, con dei precisi riferimenti geografici. Le avventure pubblicate offrono quasi sempre degli approfondimenti utilizzabili dal Master per future campagne (ad esempio vedasi i recenti Waterdeep – Il Furto dei Dragoni, o Discesa nell’Avernus). Se la memoria non mi tradisce, questo modo di procedere è esattamente l’opposto della linea editoriale della TSR sui Forgotten Realms, che invece pubblicava moltissimi moduli geografici ed avventure.
Da master un po’ mi mancano tutti quei supplementi descrittivi. Fortunatamente molti si possono ancora recuperare su DMsGuild. Tuttavia questo approccio avventuroso per ora sembra piacere molto agli avventurieri.

Guida degli Avventurieri alla Costa della Spada
Manuale d’ambientazione: Guida degli Avventurieri alla Costa della Spada

Risorse Utilizzate in questa recensione

Altre risorse che potrebbero tornare utili.

Stile della recensione

Valutare un prodotto per lo più narrativo come questo manuale non è semplicissimo e correrò il rischio più volte di sottolineare alcune mancanze a scapito delle presenze. Proverò ad essere oggettivo, ma so già che fallirò 😛

Anche se narrerò alcuni contenuti del supplemento, questo articolo non sostituisce la spiegazione puntuale e ufficiale del manuale che vi invito a consultare in contemporanea alla lettura dell’articolo. Anzi alcuni particolari sono stati volutamente omessi, poiché il mio è solo un commento e non una pubblicazione di materiale e regole! Acquistate i Manuali!!!

Recensione della Guida degli Avventurieri alla Costa della Spada

Poche righe più sopra vi accennavo all’approccio avventuroso della Wizards. Le avventure stagionali per D&D non sono delle scatole chiuse fine a sé stesse, ma includono indicazioni utili per espandere il mondo dei Reami Perduti. Ciò permette sia di giocare ignorando i contenuti di questo supplemento, che di appoggiarsi ad esso per allargare lo sguardo.

Guida degli Avventurieri alla Costa della Spada: mappa
L’unica “grande” mappa disponibile

Come si presenta il manuale

Il primo impatto che ho avuto con questo supplemento non è stato dei migliori. E’ un manualetto di circa 160 pagine. Se gli togliamo la copertina, rischia di scomparire.
Ma la seconda constatazione mi ha lasciato ancor di più di sasso: manca una grande mappa ripiegabile della Costa della Spada. Certo grazie a Internet ne possiamo trovare un sacco on line, ma non è la stessa cosa.

Ribadisco il concetto; Questo è un supplemento d’ambientazione, l’unico dei Forgotten Realms ed è privo di una grande mappa ripiegabile.

Sfogliando il manuale, trovo una mappa a pagina 5, su di una sola facciata con scrittine piccole piccole. Cara Wizards non si fa così. Ma non li avete in America i 50enni appassionati di D&D con qualche problema di vista? Io non sono nessuno per criticarvi, ma almeno una mappa in due facciate potevate inserirla!!!

L’indice dei contenuti della Guida degli Avventurieri alla Costa della Spada

Questo secondo paragrafo lo voglio dedicare all’indice dei contenuti. Per uno strano “effetto ottico“, le prime 100 pagine del manuale sono trattate nell’indice con una decina di righe. Invece le successive 60 pagine trovano abbondante spazio nell’indice, tanto che il manuale sembra tratti solo di razze, sottoclassi, incantesimi e background.

L’effetto ottico è proprio questo, ma forse si potrebbe chiamare marketing 😛 Vi sono ben 100 pagine di ambientazione che avrebbero meritato delle voci nell’indice aggiuntive. Invece queste righe sono state sacrificate per dare spazio ai contenuti della seconda parte, ben più appetibile per giocatori.

Ciò non cambia la consistenza o bontà dei contenuti del supplemento, ma il dottor Spock avrebbe sicuramente alzato il sopracciglio 😀

Prime 41 pagine

Dato che alle prime 100 pagine sono state dedicate poche voci nell’indice, mi sento quasi in dovere di spenderci una parola in più. Lo farò seguendo all’incirca i capitoli proposti. Affronterò il tutto con un po’ di sana ironia.

Divinità nei Reami

Descrizione breve dei regni perduti

Da pagina 7 a pagina 14 vengono descritti brevemente i regni suddividendoli in La costa della Spada e il Nord e Toril e le sue terre. Queste breve panoramica, per un amante dei FR, è abbastanza suggestiva. Finché leggevo queste poche pagine, la mente vagava tra i vecchi manuali e le vecchie avventure di 20 anni fa, cercando di collegare eventi e fatti letti anni or sono.

Purtroppo ribadisco, manca una mappa fatta bene indicanti i regni menzionati e salvo l’utilizzo di mezzi informatici (o l’apertura di vecchi cassetti), senza un riferimento visivo, queste informazioni sono destinate a scomparire dalla memoria.

Calendario delle Valli dove sei?

Da pagina 14 a pagina 18 viene descritto il calcolo del tempo, dei mesi e delle stagioni e viene narrata un po’ di storia dei Reami Perduti. Apprendiamo quindi che nonostante vi siano maghi in grado di spostarsi tra i piani e mortali in grado di ascendere alla condizione divina, non hanno un metodo comune e magico per misurare il tempo e lo scandire delle ore 😀
Questo è sicuramente opera della dea Loth o di qualche altra divinità del caos.

Sempre in questa sezione appaiono per la prima volta delle date indicanti la sigla CV. CV non sta per “Cyric Vive” ma per Calendario delle Valli, ma questo importante riferimento trova spiegazione solo a pagina 16, nel paragrafo “Le Grandi Città”.
Ho trovato molto interessante il paragrafo dal titolo “La seconda separazione”, contenente la storia recente dei Reami, dopo la “nefasta” 4° edizione di D&D 😀

Se ho letto bene, l’ultima data riportata in questo manuale, è il 1489CV. Quindi tutte le descrizioni contenute in questa Guida degli Avventurieri sono una fotografia dei Reami in questa data.

Magia e Religione nei Reami

Questi due paragrafi descrivono la magia e la religione nei Reami.
La parte sulla magia è breve ed essenziale, invece la parte sulla Religione è sufficientemente lunga ed approfondita e tra l’altro riporta un interessante concetto: “se i mortali ricevono in dono la possibilità di risuscitare, perché non potrebbero farlo anche le divinità quando muoiono?“. Mystra Vive, Sì, Sì, Sì!!! Scusate, ora mi ricompongo 🙂

Come ben sapete i FR sono caratterizzati da Pantheon razziali ricchi di divinità. Questo paragrafo andrebbe letto da tutti i giocatori per i seguenti motivi:

  • Capire come funzionano le organizzazioni religiose nei FR;
  • Comprendere come funziona il politeismo nei Reami e il rapporto utilitaristico e pratico dei fedeli con le divinità;
  • Scegliere una propria divinità. Solo le divinità maggiori sono descritte e sono ben 44 😀 Se queste non vi soddisfano potete cercare sul web le restanti.

Ho trovato davvero interessante la breve descrizione dedicata alle divinità maggiori.
Per ognuna di esse è descritto il rapporto che i fedeli e sacerdoti possiedono con la divinità, fornendo degli elementi concreti al Role Play. Ad esempio il rispetto che ricevono i sacerdoti di Ilmater sul campo di battaglia è un elemento che un master deve conoscere, per giocare al meglio alcuni incontri o situazioni.

Faccio solo due appunti, uno positivo ed uno negativo:

  1. Adoro la storiella “La leggenda degli Aliossi” presente a pagina 31 in cui si descrive il rapporto tra Jergal, Bane, Bhaal, Myrkul e Malar.
  2. Si sono dimenticati di inserire il disegno del simbolo sacro di Tymora. In passato Tymora ne possedeva uno simile ad una moneta con incisa una donna circondata da trifogli.

La Costa della Spada e il Nord

A pagina 43 inizia il secondo capitolo dedicato alla descrizioni dei Regni e delle Città della Costa della Spada e del Nord.
Ogni tanto nel manuale si fanno dei riferimenti a delle classi o sottoclassi di personaggi inclusi nel PHB o in questo SCAG. Purtroppo non erano ancora usciti ne lo Xanathar ne Tasha e per tale motivo le opzioni contenute in quei manuali non sono citate.

L’Alleanza dei Lord

L’Alleanza dei Lord è composta da 10 città stato che si sono alleate per condividere informazioni e fare fronte comune contro le minacce che incombono sui Reami.
L’alleanza è composta da Amphail, Baldur’s Gate, Daggerford, Longsaddle, Mirabar, Mithral Hall, Neverwinter, Silverymoon, Waterdeep e Yartar. Mithral Hall non viene spiegata in questo primo elenco ma inserito su quello successivo da pagina 59.

Tutte e 10 le città sono descritte sufficientemente a livello generale, però non tutte possiedono una mappa cittadina ne una mappa della zona per individuarle facilmente nella mappa generale a pagina 5. Queste sono piccole attenzioni che avrebbero fatto la differenza sull’appetibilità del prodotto.
Magari non di Longsaddle tuttavia di Silverymoon ed altre città mi sarei aspettato qualche mappa aggiuntiva.

Se in queste città volete ambientare più di qualche avventura, possono tornarvi utili le seguenti campagne stagionali:

Rocche Naniche del Nord

A pagina 59 troviamo la descrizione delle Rocche Naniche del Nord. In questo elenco troviamo finalmente la descrizione di Mithral Hall anche se fa parte dell’Alleanza dei Lord. Le rocche naniche sono Cittadella Adbar, Cittadella Fellbarr, Gauntlgrym, Ironmaster, Mithral Hall, Sundabar, Roccaspina.

Chi desidera giocare un nano della Costa della spada dovrebbe leggere assolutamente queste descrizioni per costruire la sua storia familiare. Esattamente come per le città precedenti, manca una qualsiasi mappa delle roccaforti e pure della zona.
Sarebbe stato bello a colpo d’occhio individuare la zona con le rocche naniche invece che saltare avanti e indietro tra le pagine.

Un appunto sulla storia di Gauntlgrym e il rapporto di questa città con Re Bruenor Battlehammer, compagno d’avventure di Drizzt. C’è qualcosa che non mi torna sulle vicende narrate o forse i miei dubbi saranno chiariti negli ultimi libri che mi rimangono da leggere.

Buttate un occhio anche a Storm King’s Thunder in cui troverete vari e brevi riferimenti alle cittadelle naniche.

Regni delle isole

Se vi piacciono le avventure marittime, da pagina 66 troverete i riferimenti ai regni e alle popolazioni delle isole della Costa della spada. Le isole e i regni descritti non li trovate (tranne uno) indicati nella “grande” mappa di pagina 5, ma in qualche disegno tra le pagine. Purtroppo non tutti i regni e i luoghi indicati sono rappresentati nelle mappe incluse tra le pagine e la vostra frustrazione potrebbe salire quanto la mia. San Google pensaci tu, ma potrei perdere le staffe 🙁

Reami indipendenti

La parte dei Reami Indipendenti inizia a pagina 73 ed è bella corposa. Chi “frequenta” i Reami da tempo avrà già sentito nominare almeno una volta questi luoghi.
Ecco la lista dei luoghi:

  • Ponte Boareskyr e Forte Tamal.
  • Candlekeep, su cui è uscito un manuale d’avventura “Candlekeep Mysteries” contenente ben 17 avventure ed una bellissima mappa. Nella “Guida degli Avventurieri” vi sono molte interessanti info ma nessuna mappa (ovviamente).
  • Darkhold, un posto davvero suggestivo per ambientarci qualche avventura.
  • Elturgard. Se avete intenzione di giocare a Discesa nell’Avernus, dovete sicuramente approfondire le informazioni qui contenute anche solo per avere una panoramica del territorio e degli abitanti che, dopo tale avventura, non sarà più lo stesso.
  • Everaska.
  • I Campi dei Morti.
  • Castello Dragonspear.
  • Gli Artigli di Troll.
  • La Valle del Cervo.
  • La Rocca di Helm.
  • La Grande Foresta.
  • L’Alta Brughiera.
  • Najara. Questo è un altro bel posto dove ambientare delle avventure.
  • Colline Trielta.
  • Terre degli Uthgardt. Se vi piacciono i barbari e volete crearvi un BG legato a qualche tribù barbarica, questo dovete leggerlo.
  • Cripta del Warlock.
  • Luskan. Oh grazie al cielo hanno inserito una mappa di Luskan ed una pure del territorio.
  • La Valle del vento gelido. Questa valle, legata alle avventure di Drizzt e dei suoi compagni, ora può essere approfondita grazie all’avventura stagionale Icewind Dale: Rime of the Frostmaiden.

L’Underdark

Da pagina 99 potete trovare un’infarinatura sull’Underdark o Buio profondo se preferite. Sono in tutto 3 pagine scarse prive di qualsiasi tipo di mappa 🙁
I luoghi brevemente descritti nel manuale sono Gracklstugh (una città Duergar), Mantol-Derith (una città commerciale), Menzoberranzan (la città Drow per eccellenza), Blingdenstone (la città degli gnomi delle profondità).
Fortunatamente se amate giocare avventure nell’Underdark, può tornarvi utile l’avventura “Fuga dall’Abisso“.

A Menzoberranzan è stata dedicata davvero poco spazio, meno di una colonnina, sono abbastanza contrariato.

Razze dei Reami

Da pagina 103 a pagina 119 trovate un interessante approfondimento sulle razze dei reami. Le pagine dedicate alle razze non sono un catalogo di statistiche, ne una replica di ciò che trovate scritto nel Manuale del Giocatore.
Sono davvero poche le “nuove razze” introdotte (le ho colorate di Verde). Ecco cosa trovate in queste pagine:

Guida degli Avventurieri alla Costa della Spada: le razze

Elfi

Vengono descritte le 4 razze principali (Luna, Sole, Boschi, Drow) e brevemente le loro divinità. Ho trovato molto interessante lo specchietto sulle razze elfiche leggendarie e divenute “miti”. Con un po’ di fantasia si possono creare delle avventure uniche legate a questi miti.

Tra questi miti vi sono gli Elfi delle Stelle, altrimenti detti Eladrin e gli Elfi Marini. Queste due sottorazze si trovano nel manuale “Mordenkainen’s Tome of Foes“. Gli Elfi delle Stelle vivono nel piano chiamato “Selva Fatata” (Feywild), mentre gli Elfi Marini nel piano Elementale dell’Acqua.

Halfling

La sezione dedicata agli halfling è corta, meno di due facciate, tuttavia vengono introdotti gli Halfling degli spiriti (Ghostwise Halfling). Stranamente invece di dedicargli il solito blocco di statistiche vengono relegati ad un trafiletto riassuntivo a pagina 107.
La motivazione di questa scelta editoriale, sembra essere la loro natura riservata: sono talmente riservati che lo sono pure nella “Guida degli Avventurieri alla Costa della Spada” 😀

Nani

Ai nani come agli elfi viene dedicato più spazio. Trovano quindi i Nani degli Scudi (Nani delle Montagne) e i Nani Dorati (Nani delle colline) già presenti nel Manuale del Giocatore.
Poi finalmente troviamo un blocco delle statistiche dei Nani grigi (Duergar) che vi permettono di “costruire” degli ottimi lottatori (le prove di lotta non subiscono gli effetti della “Sensibilità alla luce del sole” poiché non sono TxC).
I Duergar li trovate anche nel seguente manuale: Mordenkainen’s Tome of Foes.

Umani

La sezione dedicata agli umani è breve quanto quella degli halfling. Non vengono introdotte varianti, ma solo informazioni etniche, utili per caratterizzare il proprio PG. C’è pure un interessante specchietto sulle lingue umane che si aggiungono al comune.

Dragonidi

La sezione sui Dragonidi è ancora più corta di quella dedicata agli Halfling, tuttavia per mio gusto personale, è davvero interessante tanto da poter ispirare una campagna. Chissà che le recenti Opzioni Draconiche rilasciate come Unearthed Arcana, non vadano verso quella direzione. Purtroppo il paragrafo è utile solo per ragioni di BG.

Gnomi

Agli gnomi son dedicate due facciate impreziosite dalla presenza degli Gnomi delle Profondità (Svirfneblin) e di un talento razziale unico “Magia Svirfneblin“.
In queste due pagine troviamo quindi gli Gnomi delle Foreste, gli Gnomi delle Rocce ed infine gli Gnomi delle Profondità.
Il talento è davvero utile se avete intenzione di giocare delle spie o degli incursori. Poter lanciare a volontà Anti-Individuazione (Nondetection) su sé stesso senza componenti materiali non ha prezzo!!!

Gli Gnomi delle Profondità e il loro talento, sono stati inseriti anche nel supplemento gratuito per giocatori “EE Player Companion” che trovate nella pagina della Asmodee dedicato all’avventura Principi dell’Apocalisse.

Mezzelfi

Ai mezzelfi sono dedicate due colonnine, tuttavia è stato introdotto il concetto delle Varianti dei mezzelfi. Essere figlio per metà di un Drow non è come essere figli per metà di un Elfo del Sole. Queste trafiletto vi permette di rinunciare a qualcosa per avere qualcos’altro. Molto interessante.

Mezzorchi

La sezione dedicata ai mezz’orchi è tutta di role play. E’ da leggere se giocate dei mezzorchi.

Tiefling

Se vi piacciono i Tiefling, a pagina 118 vengono introdotte delle Varianti per i Tiefling che non discendono da Asmodeus. Lo specchietto non è chiarissimo, ma in pratica vi si offre 6 possibilità, non ci credete?

La prima opzione è se essere un Tiefling Ferino oppure no. Se volete essere un Tiefling Ferino applicate le modifiche alle caratteristiche invece che usare l’Incremento dei punteggi caratteristica razziali indicati nel PHB.

La seconda opzione consiste nel sostituite la parte “Eredità infernale” della razza Tiefling con una delle tre seguenti: Lingua del diavolo, Fuoco infernale, Alato.

La prima opzione e la seconda opzione sono indipendenti l’una dall’altra. Ad esempio potete essere un “Tiefling(PHB) con la Lingua del diavolo“, oppure un “Tiefling Ferino con la Lingua del diavolo“. In totale sono 6 varianti.


Le Classi della Guida degli Avventurieri alla Costa della Spada

Da pagina 121 trovate come le 12 classi di personaggi presentate nel PHB trovano posto nella Costa della Spada. Tra tutti i capitoli questo è sicuramento quello più sfogliato dai giocatori alla ricerca di nuove sottoclassi ed opzioni per sviluppare il proprio PG. Affronterò questo 4° capitolo dividendolo per Classi, nello stesso ordine in cui appaiono nel manuale.
Tutte le sottoclassi presenti sono già state recensite da me nel mio blog e saranno correlate dal link diretto.
Il supplemento avrebbe anche lo scopo di dare delle indicazioni alle classi di tipo geografico e di Role Play, tuttavia tutte le sottoclassi apparse in Tasha ed anche nello Xanathar non trovano qui indicazioni (essendo postume).

Le nuove sottoclassi, purtroppo Bardi, Druidi e Ranger rimangono a bocca asciutta
Le nuove sottoclassi, purtroppo Bardi, Druidi e Ranger rimangono a bocca asciutta

Barbari

In questo paragrafo troviamo la sottoclasse per nani dal titolo “Cammino della Furia Combattente (Battlerager)”. Questo è l’unico manuale in cui è contenuta questa sottoclasse.

Sempre in questo paragrafo vengono aggiunti due nuovi spiriti al Cammino del Combattente Totemico. Lo Spirito dell’Alce e lo Spirito della Tigre. Queste due opzioni si trovano solo in questo manuale.

Bardi

La sezione per i bardi è di puro Role play. Vengono narrati di 3 collegi e della loro correlazione con la fazione degli Arpisti. Vi è inoltre un paragrafo descrittivo sugli strumenti musicali.

Chierici

Dopo aver scritto molte parole sulla magia divina e le divinità, la sezione sui chierici è davvero breve, ma almeno viene presentato un nuovo dominio divino: il “Dominio dell’Arcano” (Arcana Domain). Questo è l’unico manuale in cui è contenuta questa sottoclasse.

Druidi

Ai druidi è dedicato lo stesso destino riservato ai bardi. Non sono introdotti nuovi circoli, ma in compenso viene trattata brevemente la fazione dell’Enclave Smeraldo.

Guerrieri

Uno sì, uno no, uno sì, uno no, sembra quasi uno schema ripetibile. Ora tocca al guerriero e fortunatamente lo troviamo con la sottoclasse del “Cavaliere dei Draghi Purpurei” (Purple Dragon Knight). Questo è l’unico manuale in cui è contenuta questa sottoclasse.

Ladri

Il paragrafo dedicato ai ladri è ricco di ben due archetipi ladreschi, il Pianificatore (Mastermind) e lo Spadaccino (Swashbuckler). Queste due sottoclassi le trovate anche nel manuale “Guida Omnicomprensiva di Xanathar“.

Maghi

Un approfondimento per il role play su due gruppi di maghi dei Reami, ma soprattutto la tradizione arcana del “Cantore della Lama (Bladesinger)” . Ahimè, questa tradizione è “fallata“. E’ uscita una FAQ ufficiale con le modifiche a questa sottoclasse (vedi Bladesinger errata). Questa sottoclasse è stata pubblicata corretta nell’ultimo manuale “Tasha’s Cauldron of Everything“.
Se correggessero questa guida per avventurieri nelle prossime ristampe sarebbe bellissimo!!!

Monaci

Ai monaci sono dedicate ben due facciate e mezza ed anche due vie monastiche: la Via della Lunga Morte (Way of the Long Death) e la Via dell’Anima Solare (Way of the Sun Soul). La Via dell’Anima Solare la trovate anche nel manuale “Guida Omnicomprensiva di Xanathar“.

Paladini

Per i paladini troviamo 3 ordini, vari indicazioni di Role Play e un nuovo Giuramento sacro: il “Giuramento della Corona” (Oath of the Crown). Questo è l’unico manuale in cui è contenuta questa sottoclasse.

Ranger

Nonostante l’inserimento di un’immagine di Drizzt e Guenhwyvar, questo paragrafo è solamente descrittivo 🙁

Stregoni

La sezione sugli stregoni si concentra sulle due origini contenute nel PHB e sulla nuova Stregoneria della Tempesta (Storm Sorcery). La nuova Stregoneria della Tempesta la trovate anche nel manuale “Guida Omnicomprensiva di Xanathar“.

Warlock

Al Warlock sono dedicate quasi 3 pagine, due delle quali occupate dai patroni dei reami inerenti alle sottoclassi del PHB. Avrete così occasione di saperne un pizzico di più sul vostro patrono (ma davvero un pizzico). La terza pagina è dedicata alla nuova sottoclasse L’Imperituro (The Undying). Questo è l’unico manuale in cui è contenuta questa sottoclasse.

Questo capitolo si conclude con 4 trucchetti, due dei quali molto famosi. Mi riferisco a Lama di Fiamma Verde e a Lama Roboante. Leggete il mio articolo sulle Errata del Bladesinger per trovare i link corretti.

Capitolo 5: Background

Siamo quasi giunti alla fine. Procederò in ordine di apparizioni dedicando poche righe ad ogni BG.

Background
Guida degli Avventurieri alla Costa della Spada: il capitolo dei Background
  • Agente della Fazione (Faction Agent)
    La gestione delle fazioni, che tanto era piaciuta in Adventurers League, qui trova spazio. Le loro descrizioni le troviamo sparse tra le pagine, ma manca un vero e proprio paragrafo o capitolo dedicato, peccato.
  • Artigiano di Clan (Clan Crafter)
    Se vi piacciono gli strumenti vi consiglio anche questo mio articolo “guida agli strumenti“.
  • Cacciatore di taglie urbano (Urban Bounty Hunter)
    Lo vedo molto adatto ad un ranger “cittadino”.
  • Cavaliere dell’ordine (Knight of the order)
    Questo è molto affascinante, anche in virtù dello schema associato degli ordini cavallereschi.
  • Cortigiano (Courtier)
    In alternativa al BG Nobile.
  • Ereditiere (Inheritor)
    Interessante come aggancio per il master.
  • Membro della tribù Uthgardt (Uthgardt Tribe Member)
    Fantastico se tenete traccia delle razioni di cibo.
  • Membro della Vigilanza Cittadina (City Watch)
    Watson, mi piace molto la variante Investigatore.
  • Nobile di Waterdeep (Waterdhavian Noble)
    Interessante da giocare nell’avventura il Furto dei Dragoni.
  • Studioso isolato (Cloistered Scholar)
    Non è propriamente il mio BG preferito, può darsi che a Candlekeep abbia un senso.
  • Veterano Mercenario (Mercenary Veteran)
    Può essere interessante per una campagna a Baldur’s Gate o fortemente caratterizzata nei Reami.
  • Viaggiatore Straniero (Far Traveler)
    A questo BG sono dedicate ben 2 pagine. Dato l’impegno per la caratterizzazione vale la pena leggerlo.

Appendice ovvero Guida agli Avventurieri negli altri mondi

Indicazioni per Dragonlance, Eberron, Greyhawk. Di Eberron abbiamo il supplemento ufficiale, ma non ho ancora confrontato se questi consigli sono riportati anche in tal manuale.

Guida agli Avventurieri, Conclusione

Sono infine giunto alla fine della recensione ed è ora di tirare le somme.
Questo è un manuale che presenta delle luci e delle ombre che proverò a sintetizzare con il classico schema Pro e Contro.

PRO

  • 100 pagine di ambientazione sulla Costa della Spada e il Nord composto da una prima parte dedicata ad informazioni generali ed una seconda di descrizione dei singoli regni.
  • Viene descritta bene la relazione politeistica che possiedono gli abitanti con le divinità. 44 divinità sono descritte nello specifico, con indicazioni pratiche per il Role Play dei loro fedeli.
  • La parte riguardanti le razze, le classi e i BG aggiungono informazioni utili al Role Play.
  • Vi sono 7 sottoclassi uniche che non trovate in nessun altro manuale su di un totale di 11 complessive qui contenute.
  • Vi sono 3 nuove sottorazze su di un totale di 5 complessive.

CONTRO

  • Manca come inserto una mappa grande ripiegabile della Costa della Spada.
  • Mancano numerose mappe di città e territori e ciò rende difficile orientarsi geograficamente con i luoghi descritti ed è necessario ricorrere spesso a San Google.
  • Hanno dimenticato di inserire il simbolo sacro di Tymora 😀
  • L’indice è orientato a mostrare le opzioni per giocatori e non annovera i numerosi paragrafi dedicati ai luoghi descritti.
  • Manca un paragrafo riassuntivo e dedicato a tutte le fazioni dei reami (arpisti, Lord’s Alliance, ecc.) se escludiamo la descrizione dell’Agente della Fazione.
  • Bardi, druidi e ranger non possiedono nuove sottoclassi.
  • Non tutte le nuove sottorazze descritte, sono spiegate bene ma appaiono accennate.
  • Purtroppo il Cantore della Lama ed i trucchetti introdotti, sono stati pesantemente revisionati e non sono più ufficiali. Sarebbe bello che nelle prossime ristampe fossero corretti.
  • Essendo uno dei primi supplementi pubblicati, non tiene conto delle nuove sottoclassi uscite nello Xanathar e in Tasha (ma è un male minore).

Per concludere, se desiderate giocare nei FR e volete immergervi nella cultura politeistica dei Reami, per iniziare a capire le differenze tra culture e territori, questo manuale è indispensabile.

In questo caso, vi consiglio l’acquisto di almeno 1 copia del manuale per gruppo di gioco.
Se invece non giocate nei Reami Perduti, le poche opzioni introdotte forse non valgono il suo acquisto 🙁

Poteva essere realizzato meglio? Sì e non mi riferisco alla mancanza del simbolo sacro di Tymora 😀
Se lo trovate scontato meglio, poiché dato il suo “spessore” e la mancanza di un inserto mappa, 40 euro mi sembrano tanti.
Se l’avete acquistato o avete curiosità, lasciate i vostri commenti qui sotto o nella pagina FB.

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  • Ultima modifica dell'articolo:2 Giugno 2021
  • Tempo di lettura:21 mins read